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Trovare un hotel con booking.com: l’esperienza di Monaco

Volete fare un viaggio a Monaco di Baviera, avete prenotato (in modo vincolante) un volo low cost un mese prima ma all’improvviso vi rendete conto che capitate proprio durante l’Oktoberfest e ogni hotel o ostello della zona è pieno o costa da morire?

Niente paura!

Scherzo. Siete nei guai. E’ chiaro che dovevate prenotare prima, ma ormai è fatta…le agenzie ovviamente vi rideranno in faccia, perché i loro circuiti saranno pieni. Per noi, nonostante la partenza fosse oltre un mese dopo, è stato così.

Non vi rimane che internet. Se viaggiate da soli o avete molti soldi da buttare spendere, in realtà troverete quasi facilmente un posto in una camera da sei in un ostello o una suite di lusso libera.

Ma se come noi siete nella categoria media di chi ama viaggiare in coppia o in piccoli gruppi di tre o quattro persone, e che non vuole spendere più di 400 euro solo per il volo e l’albergo, per cinque giorni di vacanza..allora dovete cercare :)

Vi sono moltissimi siti da dove è possibile prenotare hotel, tra cui Octopus Travel, Venere e Booking.com.

Penso che cercando con questi tre non avrete problemi. Ma io voglio parlarvi di Booking.com, perché è quello che abbiamo scelto noi.

Innanzi tutto, la ricerca. Di una semplicità disarmante, vi permette di trovare tutti gli hotel disponibili il più vicino possibile a dove volete voi.

Fanno da intermediari con ogni hotel in tutto il mondo, e l’italiano è ovviamente supportato. La prenotazione non è vincolante fino al termine che vi comunicano nell’interfaccia di prenotazione. Nel nostro caso, potevamo disdire senza problemi fino a sette giorni prima dell’arrivo.

Abbiamo controllato, e le camere hanno lo stesso costo presente sui siti ufficiali degli hotel, non speculano sulle prenotazioni.

Unico neo: dovete verificare gli extra. Ad esempio, prenotando un appartamento a Monaco di 40 m2 per due persone, su Booking.com ci dicevano che il letto supplementare poteva essere disponibile. Parlando con gli addetti dell’hotel, in inglese, sembrava fosse disponibile solo per un bambino.

Ed è qui che booking.com si merita un ottimo voto: l’assistenza clienti.

Ho chiamato l’assistenza, disponibile con un numero verde anche in Italia, e un gentile operatore ha provveduto a chiarire l’equivoco, chiamando l’hotel e confermandoci un letto supplementare per un adulto.

Viaggiando all’estero, se non si conosce molto bene l’inglese, si rischia di non riuscire a ottenere per telefono tutte le corrette informazioni.

La disponibilità dell’assistenza è, nella maggior parte dei servizi e dei prodotti, di un valore inestimabile.

Per questo mi sento di consigliarvi Booking.com, anche se è necessario, come lo è per tutti gli altri, la verifica diretta dei servizi supplementari, o chiamando l’hotel o contattando l’ottima assistenza clienti :)


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4 Comments

  1. Agli studenti io consiglierei un bel Erasmus a Monaco o nei dintorni :P
    Così imparate il tedesco, che in europa è utilissimo, e conoscete con calma tutte le birre bavaresi :D

    • Ciao visto che usi WordPress e sei soddisfatto di booking.com, ti consiglio un plug-in per integrarlo dentro al tuo sito Web :-) http://hotelsnearyou.info consente di inserire gli hotel di booking.com vicini alle coordinate che indichi nel tuo post, consentendo di guadagnare se qualche tuo visitatore del sito prenota l’hotel.

  2. Se avro’ possibilita’ ci andro’ sicuramente :P

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  1. Visitare Monaco di Baviera - Il viaggio e gli spostamenti | MindShake

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