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	<title>MindShake &#187; zingari</title>
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	<description>cosa ci frulla nella testa</description>
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		<title>Nella rete dell&#8217;indifferenza</title>
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		<pubDate>Sun, 31 Aug 2008 06:00:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fierabras</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità e Politica]]></category>
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		<description><![CDATA[Una domanda mi gira per la testa da qualche tempo: ci sono vite umane più importanti di altre? Domanda dalla risposta scontata, si direbbe, ma proviamo a fare mente locale. Facciamoci un esame di coscienza, e rispondiamo a una semplice domanda: la morte di 100 iracheni ci colpisce come la morte di 100 italiani? Anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-medium wp-image-1025 alignnone" title="zingari" src="http://mindshake.org/wp-content/uploads/2008/08/zingari.jpg" alt="" width="237" height="161" />Una domanda mi gira per la testa da qualche tempo: <strong>ci sono vite umane più importanti di altre</strong>? Domanda dalla risposta scontata, si direbbe, ma proviamo a fare mente locale. Facciamoci un esame di coscienza, e rispondiamo a una semplice domanda: la morte di <strong>100 iracheni</strong> ci colpisce come la morte di <strong>100 italiani</strong>? Anche in questo caso la risposta è ovvia, solamente che ammetterla a noi stessi ci fa vergognare (o meglio, ci <em>dovrebbe</em> far vergognare).</p>
<p>La risposta più comune a questa questione è una specie di giustificazionismo su base antropologica: è normale, si dice, che si sia <strong>emotivamente più coinvolti</strong> dal proprio gruppo nazionale, etnico, religioso o culturale. Non ne sarei così convinto. Ricordiamo ancora tutti la tragedia immane che ha colpito la Spagna l&#8217;11 marzo 2004, con le centinaia di morti di Madrid. Ma è una tragedia più grande di quella di migliaia e migliaia di iracheni morti nello stesso modo? Sia chiaro che non sto puntando a dimostrare che si è esagerato nella commozione per quella tragedia, tutt&#8217;altro, ciò che a me sconvolge semmai è il fatto che altre morti possano diventare <em>routine.</em> <strong>La banalità del male</strong>.</p>
<p>Non esiste nemmeno giustificazione possibile in un discorso qualunquista come &#8220;il fatto è che si tratta di fatti lontani e il senso comune non li percepisce nella loro reale drammaticità&#8221;. <strong>Non è neanche questo</strong>.</p>
<p>Perché l&#8217;orrore dell&#8217;indifferenza ci sorprende tranquillamente anche a <strong>&#8220;casa nostra&#8221;</strong>, e ha come aspetto quello di due zingarelle annegate, coperte appena da un telo da mare in attesa dei soccorsi, mentre i turisti intorno <strong>osservano la scena</strong> mangiando tramezzini e giocando a racchettoni. Una scena talmente sconvolgente da portare l&#8217;arcivescovo di Napoli a condannare la tragicità della perdita di qualsiasi amore per la <strong>dignità umana</strong>.</p>
<p>Ma come si dice, <strong>tanto mica erano italiani</strong>. E magari volevano pure rubare quelle zingarelle. <em>Due in meno</em>.</p>
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