Introduzione alla grafica 3D (by Patrizio Tamorri)

da Gaio Giulio Patrizio, in Informatica Libera | 10 settembre 2008 @ 12:07 | 2 commenti

La grafica 3d è una cosa che molti credono un concetto inavvicinabile. Complicate operazioni matematiche e trasformazioni matriciali sembrano in grado di spaventare chiunque…E’ quindi il momento di farvi passare la paura.

Qui vi illustrerò come un triangolo viene disegnato a schermo. Con questo semplice concetto potrete poi disegnare a schermo ciò che vorrete visto che tutti gli oggetti sono rappresentabili da triangoli.
Innanzitutto vediamo i concetti di base. Nel nostro mondo virtuale ci occorre un origine, un punto 0.

Matematicamente esso è l’incrocio degli assi. Rispetto a questo punto definiremo le coordinate X, Y e Z del nostro ipotetico mondo virtuale. Avremo dunque 3 punti nello spazio che identificano il nostro triangolo 3d ognuno con le precedenti 3 coordinate che lo collocano nello spazio rispetto all’origine.
Fin qui mi direte: Mamma mia a questo ci arrivavo anche da solo.

Ma come ce lo metto su un o schermo?

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Active Video Games e calorie

da phantom, in Corpo e Salute | 6 settembre 2008 @ 23:30 | 2 commenti

Un recente studio pubblicato il primo settembre su Archives of Pediatrics & Adolescent Medicine, dice che quando giocano ad un Active Video Game, i bambini bruciano una quantità di calorie quattro volte superiore rispetto a quella consumata con un videogioco sedentario, e il loro battito cardiaco aumenta.

I videogiochi hanno rapidamente scalato la classifica dei passatempi preferiti dai bambini, negli ultimi 10 anni il giro di affari delle case produttrici negli USA è aumentato di 5,2 miliardi di dollari e oltre l’83% di bambini statunitensi tra gli 8 e i 18 anni ha una console in camera.

Non si pensa a una coincidenza quando si registrano tassi di aumento dell’obesità infantile, ora però sembra giunta una nuova era dell’intrattenimento per bambini, con giochi che simulano ad esempio il bowling o il tennis (XaviX gaming system).

Robin R. Mellecker e Alison M. McManus dell’istituto di Human Performance, University of Hong Kong, Pokfulam hanno misurato il battito cardiaco e il consumo di calorie di 18 bambini tra i 6 e i 12 anni impegnati in un gioco della durata di 25 minuti. I partecipanti si riposavano per 5 minuti, poi iniziavano con le attività, alternando un gioco sedentario a uno di movimento, dedicando cinque minuti a ciascuno e riposandosi per cinque minuti tra uno e l’altro.

In rapporto al momento di riposo, i bambini bruciavano il 39% in più di calorie quando giocavano a un videogame sedentario, il 98% in più quando giocavano ad un active videogame e il 451% in più durante un gioco di corsa (XaviX J - Mat).

La prevenzione del sovrappeso si ha con il consumo di circa 150 calorie al giorno in attività di movimento, e il dispendio energetico richiesto dal modello di gioco  XaviX J - Mat, raggiunge questa soglia se il bambino vi gioca per 35 minuti al giorno.

Russel R. Pate, dell’Università della South Carolina School of Public Health, Columbia scrive nell’editoriale che accompagna la pubblicazione della ricerca :

I risultati mostrano che i bambini che giocano con i videogiochi di nuova generazione che richiedono una attività fisica, spendono energia a livelli che possono aiutare a prevenire il sovrappeso. Questa osservazione è importante perché l’intrattenimento elettronico non scomparirà. Perciò, se vogliamo promuovere l’attività fisica nel contesto della società contemporanea, dobbiamo combattere il fuoco con il fuoco. I videogame con attività fisica possono essere una parte dell’antidoto alla dannosa crescita dell’intrattenimento sedentario.

L’importanza dell’attività fisica nella fase di crescita è largamente riconosciuta per i benefici che apporta all’organismo. Come però precisa il dr. Pate, manca una strategia precisa per diffondere su larga scala questi giochi.

Qualora le aziende decideranno di investire in questo business, sapremo quali saranno i benefici effettivi sulla salute e sugli indici di obesità infantile.


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