Molto spesso sul forum di ubuntu-it.org giovani pinguini scrivono topic come “Imparare a programmare” e simili.

La sezione Programmazione ne è ovviamente piena, ed è una cosa bella: mi auguro sempre che su dieci che vogliono iniziare, uno si metta a scrivere software libero.

Girando sul web, ho visto che questa tendenza c’è in qualsiasi community un po’ geek, come c’era su IRC quando bazzicavo anni fa i canali riguardanti Linux e le distribuzioni che usavo, e su qualsiasi forum con ragazzi che si avvicinano all’informatica oltre i videogiochi e l’uso da utente.

Indubbiamente è un argomento che attira molto, ma ci sono una serie di problematiche per chi inizia che spesso decretano il fallimento del tentativo e la successiva rinuncia:

  • Troppe risposte diverse. I consigli degli esperti spaziano dall’Assembler al F#.
  • Incapacità di chi aiuta di comprendere almeno un minimo la psicologia di chi scrive.
    Si assume che sia un geek qualcuno che ha appena installato Ubuntu e ha chiesto aiuto già tre volte per trovare il Solitario, e si consiglia il Logo a chi sta già provando a fare danni con la shell bash.
  • Sovraffollamento di documentazione. Già è difficile per chi inizia scegliere tra dieci manuali diversi, ma se gli esperti ne consigliano ciascuno uno diverso…ci siamo capiti :)
  • Difficoltà per il principiante di essere immediatamente operativo, con alcuni linguaggi e se i consigli non sono adeguati alla sua conoscenza del sistema.

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