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	<title>MindShake &#187; jeet kune do</title>
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	<description>cosa ci frulla nella testa</description>
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		<title>Jeet Kune Do e PFS &#8211; La mia esperienza personale&#8230;(autore: T.C.)</title>
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		<pubDate>Sun, 10 Aug 2008 13:02:48 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Tempo Libero]]></category>
		<category><![CDATA[arti marziali]]></category>
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		<category><![CDATA[difesa personale]]></category>
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		<description><![CDATA[Ciao a tutti, io sono T.C. e volevo condividere con voi un&#8217;esperienza che per me è stata importante e che potrebbe essere una curiosità per qualcuno o per qualcun altro un incentivo a provare&#8230; Da due anni , ormai, frequento regolarmente una palestra dove studio e pratico il Jeet Kune Do e il PFS (Progessive [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-779" title="pugni-a-catena" src="http://mindshake.org/wp-content/uploads/2008/08/pugni-a-catena.jpeg" alt="" width="107" height="107" />Ciao a tutti, io sono T.C. e volevo condividere con voi un&#8217;esperienza che per me è stata importante e che potrebbe essere una curiosità per qualcuno o per qualcun altro un incentivo a provare&#8230;</p>
<p>Da due anni , ormai, frequento regolarmente una palestra dove studio e pratico il <strong>Jeet Kune Do </strong>e il <strong>PFS</strong> (Progessive Fight System).</p>
<p>Per chi non lo sapesse il JKD è <strong>un metodo</strong>, più che un&#8217;arte marziale vera e propria, <strong>di difesa personale</strong>, elaborato da Bruce Lee a partire dalla sua esperienza personale circa le arti marziali&#8230;e Bruce Lee era un vero esperto nel campo!!!</p>
<p>Il Jeet Kune Do riprende e rielabora le tecniche più efficaci per la difesa personale, a partire dagli insegnamenti di varie scuole. Il merito di Bruce Lee sta nell&#8217;aver elaborato <strong>pochi ed efficaci movimenti</strong>, <strong>tecniche e concetti</strong> a partire dalle sue conoscenze ed esperienze personali, senza creare un sistema rigido come in tutte le altre discipline marziali.</p>
<p>Il Jeet Kune Do è in continua evoluzione e <strong>ciascuno</strong> di quelli che lo praticano, <strong>sviluppa un suo stile di</strong> <strong>combattimento, funzionale alle sue capacità fisiche</strong>, un suo personale modo di &#8220;combattere&#8221; <strong>che resta</strong> comunque <strong>in linea con con la filosofia di fondo di questa disciplina</strong>.</p>
<p><span id="more-777"></span></p>
<p>La cosa bella del PFS e del JKD è la <strong>facilità </strong>con cui <strong>si apprendono</strong>, non c&#8217;è bisogno di anni ed anni di studio per acquisire i conceti e le tecniche fondamentali, sono necessari <strong>impegno e applicazione</strong>.</p>
<p>Quello che <strong>restituisce </strong>lo studio di questa disciplina, per lo meno in base alla mia esperienza, oltre che <strong>un corpo tonico</strong>, scattante e quindi esteticamente piacevole, è <strong>il controllo di questo</strong>, della &#8220;paura&#8221; e <strong>di certi </strong>altri <strong>istinti</strong> che <strong>in caso di pericolo</strong> e non, spesso sono <strong>deleteri</strong>.</p>
<p>La filosofia dietro questo sistema di difesa personale si basa sulla preservazione di se e della propria vita (<strong>Self Preservation</strong>) e sul miglioramento continuo delle proprie capacità di reazione al pericolo e nella tecnica (<strong>Self Perfection</strong>); non è votato all&#8217;offesa ma solo alla difesa, <strong>è semplice ed attualmente il più efficace</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-804 aligncenter" title="Bruce Lee" src="http://mindshake.org/wp-content/uploads/2008/08/bruce-lee.jpg" alt="" width="288" height="265" /></p>
<p><strong>Non ci sono cinture</strong>, solo <strong>tre livelli per gli student</strong> e <strong>poi</strong> si comincia con <strong>i gradi da istruttore</strong>, <strong>non</strong> ci sono <strong>combattimenti</strong>, ma <strong>solo simulazioni</strong> tra membri di uno stesso corso, ovviamente con le dovute protezioni; queste ultime sono <strong>funzionali alla verifica dell&#8217;apprendimento</strong>.</p>
<p>Ma veniamo alla mia esperienza personale, che è interessante!</p>
<p>Io <strong>sono una ragazza</strong> e per una ragazza non è poi così comune il desiderio di avvicinarsi al mondo delle arti marziali, in modo costante&#8230;<strong>Ho iniziato</strong> anche io quasi <strong>per gioco</strong> più che altro, con la curiosità che mi caratterizza, di provare. Non pensavo <strong>e non immaginavo che avrei continuato</strong> con questo &#8220;sport&#8221;.</p>
<p><strong>Alla prima</strong> lezione <strong>ero imbarazzatissima</strong> e molto intimidita dalla situazione. Ero completamente scoordinata , insomma un disastro!! Dentro di me continuavo a ripetermi &#8221; Oddio che figura! Meglio se mi do all&#8217;aerobica&#8221;. <strong>Ma</strong> sono testarda ed <strong>ho continuato</strong> a seguire le lezioni. Dalla seconda lezione <strong>ho capito che mi piaceva</strong> e che non me ne fregava niente se sembravo una marionetta di legno nei movimenti.</p>
<p>La <strong>professionalità</strong>, l&#8217;i<strong>ntelligenza</strong> e l&#8217;apertura mentale <strong>del mio istruttore hanno fatto la differenza</strong> e mi hanno dato un incentivo  a scegliere  di proseguire questo percorso. Lui e il suo assistente mi sono stati vicini nei momenti di maggiore difficoltà durante gli allenamenti e continuano ad incoraggiarmi e ad insegnarmi  molto anche al livello umano.<img class="alignright size-medium wp-image-783" title="i-miei-isruttori" src="http://mindshake.org/wp-content/uploads/2008/08/i-miei-isruttori.jpg" alt="" width="220" height="139" /></p>
<p>Si è formato <strong>un bellissimo gruppo</strong> e da perfetti sconosciuti, siamo diventati <strong>tutti amici tra noi</strong> e con gli altri ragazzi di altre palestre di Roma e d&#8217;Italia, con cui abbiamo modo di incontrarci.</p>
<p><strong>Attualmente sono l&#8217;unica ragazza del mio corso</strong>, con tutte le difficoltà annesse e connesse al dovermi allenare con soli ragazzi&#8230;l&#8217;imbarazzo indescrivibile quando la prima volta ho fatto lotta a terra, corpo a corpo, la minore prestanza fisica e una certa serietà e distanza da mantenere durante gli allenamenti, per tenere a bada persone che ci provavano un po&#8217; troppo&#8230;</p>
<p><strong>Con il tempo e ripeto grazie alla professionalità del mio istruttore, l&#8217;imbarazzo è scomparso, ho imparato che la minore prestanza fisica può essere sopperita completamente dalla tecnica e che la forza non è necessaria nè indispensabile.</strong></p>
<p>Il <strong>controllo e la serietà</strong> che ho sempre dimostrato, <strong>hanno fatto si che quelle persone mi considerassero</strong> non come una con cui provarci, ma <strong>come una compagna di allenamento</strong> che andava in palestra non per  &#8220;rimorchiare e per farsi rimorchiare&#8221;, ma solo per imparare ed allenarsi.</p>
<p><strong>Dopo un anno ho sostenuto </strong>bene l&#8217;<strong>esame di primo livello</strong> e ho acquisito coordinazione ed una discreta tecnica, che deve ancora migliorare moltissimo e che mi piacerebbe allenare quotidianamente se ne avessi la possibilità&#8230;</p>
<p>Quello che il <strong>PFS e il JKD mi hanno insegnato</strong> è <strong>la</strong> maggiore <strong>consapevolezza delle mie potenzialità</strong> e capacità, <strong>non solo atletiche</strong>, ma <strong>anche nell&#8217;osservazione e nell&#8217;intuizione delle intenzioni altrui</strong>, la <strong>velocità di reazione</strong> ed una certa <strong>calma vigile</strong> ed attenta ad ogni situazione.</p>
<p>Ragazze e ragazzi <strong>vi invito a provare, mi raccomando però! Il PFS e il Jeet Kune Do sono cose serie</strong>, per persone che intendono accostarvisi con costanza, serietà ed impegno; altrimenti scegliete qualche altra disciplina sportiva più adatta a voi!</p>
<p>Se volete saperne di più vi lascio il link al sito <a href="http://xoomer.alice.it/jkdroma/">http://xoomer.alice.it/jkdroma/</a></p>
<p>Un saluto a tutti! T.C.</p>
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