<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>MindShake &#187; inglese</title>
	<atom:link href="http://mindshake.org/tag/inglese/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://mindshake.org</link>
	<description>cosa ci frulla nella testa</description>
	<lastBuildDate>Sat, 19 Jun 2010 07:09:10 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0</generator>
		<item>
		<title>Seminario di Diritto del Lavoro</title>
		<link>http://mindshake.org/seminario-di-diritto-del-lavoro/</link>
		<comments>http://mindshake.org/seminario-di-diritto-del-lavoro/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Jun 2008 22:05:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>phantom</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione e Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[appunti]]></category>
		<category><![CDATA[diritto del lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[inglese]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mindshake.netsons.org/?p=35</guid>
		<description><![CDATA[Miei appunti dal seminario del corso di Inglese &#8211; Linguaggi Settoriali Intervento dell&#8217;avv. Capitanio Cristina Gli ordinamenti giuridici statunitense e britannico, prevedono la distinzione tra employment law e labour law. Per employment law si intende un diritto che ha per oggetto la disciplina del rapporto di lavoro, dall&#8217;inizio al termine dello stesso. Per labour law [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Miei appunti dal seminario del corso di Inglese &#8211; Linguaggi Settoriali</em></p>
<p><em>Intervento dell&#8217;avv. Capitanio Cristina</em></p>
<p>Gli ordinamenti giuridici statunitense e britannico, prevedono la distinzione tra <em>employment law</em> e <em>labour law</em>.</p>
<p>Per <strong>employment law</strong> si intende un diritto che ha per oggetto la disciplina del rapporto di lavoro, dall&#8217;inizio al termine dello stesso.</p>
<p>Per <strong>labour law</strong> si intende la regolazione delle relazioni tra datore di lavoro e associazioni sindacali.</p>
<p>In Italia, il <em>labour law</em> equivale al <strong>diritto delle relazioni industriali</strong>, che è un sottoinsieme del <strong>diritto del lavoro</strong> (<em>employment law</em>).</p>
<p>Un&#8217;ulteriore distinzione esiste tra <strong>lavoro subordinato</strong> e <strong>lavoro autonomo</strong>.</p>
<p>Nel lavoro subordinato il <em>prestatore d&#8217;opera</em> firma un contratto che sancisce un rapporto con il suo <em>datore di lavoro</em>.</p>
<p>Alcuni termini utili:</p>
<p><span id="more-40"></span></p>
<ul>
<li><em><strong>Employment relationship</strong></em>: rapporto di lavoro</li>
<li><em><strong>Employment contract/Contract of employment</strong>: </em>contratto di lavoro</li>
<li><em><strong>Employer</strong>: </em>datore di lavoro</li>
<li><em><strong>Employee</strong>: </em>lavoratore subordinato</li>
<li><strong><em>Termination at will</em></strong>: chiusura del contratto, per decisione del datore</li>
</ul>
<p>La distinzione che il nostro ordinamento fa tra dirigenti, quadri, impiegati e operai, non è facilmente traducibile, perché non esiste una esatta corrispondenza di questi ruoli nei due paesi in esame.</p>
<ul>
<li><strong>Dirigente</strong>: <em>Executive</em>. Il suo rapporto è regolato da alcune norme a parte</li>
<li><strong>Quadro</strong>: <em>High-ranked employee</em>. E&#8217; un impiegato di livello superiore, con retribuzione e responsabilità maggiori dei semplici impiegati</li>
<li><strong>Impiegato</strong>: <em>Employee </em>(termine colloquiale: <em>white collar</em>)</li>
<li><strong>Operaio</strong>: <em>Worker</em> (termine colloquiale: <em>blue collar</em>)</li>
</ul>
<p>Nel lavoro autonomo non esiste un datore di lavoro; i soggetti coinvolti sono, ad esempio, <em>committente, collaboratore, prestatore d&#8217;opera, consulente.</em></p>
<p>Alcuni termini utili:</p>
<ul>
<li><strong><em>Self-employed person/consultant</em></strong>: sono i termini più vicini al nostro &#8220;lavoratore autonomo&#8221;, colui che non è un <em>employee</em></li>
<li><strong><em>Consulting relationships/agreements</em></strong>: rapporto di lavoro autonomo</li>
<li><strong><em>Independent contractor</em></strong>: espressione americana per indicare il lavoratore autonomo</li>
</ul>
<p>Esistono due atti per chiudere il rapporto subordinato: il licenziamento e le dimissioni.</p>
<p>Il <strong>licenziamento</strong> è un atto unilaterale con cui il datore recede dal rapporto di lavoro.</p>
<p>Le <strong>dimissioni</strong> sono un atto unilaterale con il quale il lavoratore recede dal rapporto di lavoro.</p>
<ul>
<li><em><strong>Resignation</strong>:</em> dimissioni. <em>To submit resignation/to resign</em></li>
<li><em><strong>Dismissal</strong>:</em> licenziamento. <em>To terminate/to dismiss</em></li>
<li><em><strong>Termination</strong>:</em> cessazione</li>
</ul>
<p>Esempi di utilizzo:</p>
<p><em>Termination by the employer through dismissal.<br />
</em>Cessazione da parte del datore attraverso il licenziamento.</p>
<p><em>Termination by the employee through resignation.<br />
</em>Cessazione da parte dell&#8217;impiegato attraverso le dimissioni.</p>
<p>Secondo la disciplina vincolistica del lavoro, in Italia il licenziamento senza causa è ritenuto illegittimo, e come previsto dall&#8217;Articolo 18 il lavoratore ingiustamente licenziato deve essere reintegrato. Il licenziamento è legittimo solo in presenza di giusta causa o giustificato motivo.</p>
<p>La <strong>giusta causa</strong> è un fatto che per la sua gravità rende impossibile la prosecuzione del rapporto di lavoro, ad esempio se il lavoratore viene sorpreso a rubare sul posto di lavoro.</p>
<p>Il <strong>giustificato motivo</strong> sussiste nel momento in cui il lavoratore, per una serie di motivi oggettivi e necessità, non è più impiegabile in quell&#8217;ambiente. Ad esempio, se un imprenditore si dota di macchinari che sostituiscono completamente le mansioni di un operaio, quest&#8217;ultimo può essere licenziato.</p>
<ul>
<li><strong>Giusta causa</strong>: <em>Cause</em></li>
<li><strong>Giustificato motivo</strong>: non esiste nel loro ordinamento. Una possibile traduzione è <em>justified reason</em></li>
<li><em><strong>Redundant/redundancy</strong></em>: termini legati al licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Sono le risorse superflue (personale in esubero)</li>
<li><strong>Cassa integrazione</strong>: è uno degli ammortizzatori sociali. Una possibile traduzione è <em>public salary fund</em>. In ambito UE si usa <em>unemployment benefits</em></li>
<li><strong>Ammortizzatori sociali</strong>: una possibile traduzione è <em>social shock absolvers</em></li>
</ul>
<p>Esempio:</p>
<p><em>Collective dismissal due to redundancies.</em><br />
Licenziamento collettivo dovuto a personale in esubero.</p>
<p>La difficoltà nel trovare una precisa corrispondenza tra termini sta proprio nel fatto che essi appartengono ad ordinamenti diversi, per cui spesso concetti giuridici di uno non sono previsti o sono differenti nell&#8217;altro.<br />
In ambito UE quando c&#8217;è difficoltà, in uno Stato membro, nel comprendere una norma comunitaria, la <strong>Corte di Giustizia Europea</strong> è chiamata ad esprimere un parere parzialmente vincolante sulla sua interpretazione e applicazione.</p>
<ul>
<li><strong>Corte di Giustizia Europea</strong>: <em>European Court of Justice</em></li>
<li><strong>Tribunale</strong>: <em>Court</em></li>
<li><strong>Corte d&#8217;Appello</strong>: <em>Court of Appeal</em></li>
<li><strong>Corte di Cassazione</strong>: <em>Supreme Court</em></li>
<li><strong>Sindacati</strong>: <em>Trade Unions</em></li>
<li><strong>Sindacato Aziendale (RSU)</strong>: <em>Works Council</em></li>
<li><strong>Contratto collettivo nazionale</strong>: <em>National collective bargaining agreement</em></li>
<li><strong>Contratto collettivo decentrato</strong>: <em>Shop level agreement</em></li>
<li><strong>Direttiva</strong>: <em>Directive. </em>E&#8217; un atto comunitario che lo Stato membro deve recepire nel proprio ordinamento.</li>
<li><strong>Regolamento</strong>: <em>Regulation</em>. Un atto di applicazione diretta, vincolante per lo Stato membro.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mindshake.org/seminario-di-diritto-del-lavoro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Appunti: Inglese Traduttologia</title>
		<link>http://mindshake.org/appunti-inglese-traduttologia/</link>
		<comments>http://mindshake.org/appunti-inglese-traduttologia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Jun 2008 22:03:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>phantom</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione e Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[appunti]]></category>
		<category><![CDATA[diritto]]></category>
		<category><![CDATA[inglese]]></category>
		<category><![CDATA[traduttologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mindshake.netsons.org/?p=34</guid>
		<description><![CDATA[Miei appunti dal corso di Inglese &#8211; Linguaggi Settoriali In questa lezione abbiamo analizzato il rapporto esistente tra diritto e linguaggio e abbiamo ascoltato una lezione introduttiva e generale sul diritto della concorrenza. Il rapporto tra diritto e linguaggio si basa su una griglia concettuale transfrontaliera. Occorre perciò riscontrare un minimo comune multiplo concettuale e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Miei appunti dal corso di Inglese &#8211; Linguaggi Settoriali</em></p>
<p><em>In questa lezione abbiamo analizzato il rapporto esistente tra diritto e linguaggio e abbiamo ascoltato una lezione introduttiva e generale sul diritto della concorrenza.</em></p>
<p>Il rapporto tra diritto e linguaggio si basa su una <strong>griglia concettuale</strong> <strong>transfrontaliera</strong>. Occorre perciò riscontrare un minimo comune multiplo concettuale e sulla base di esso dedurre la specificità di ciascun ordinamento e capire la giusta corrispondenza della lingua usata per esprimere concetti giuridici.</p>
<p>Teniamo sempre a mente che per <strong>ordinamento giuridico </strong>intendiamo l&#8217;insieme di tutte le norme relative  quel paese.</p>
<p>Esaminiamo velocemente l&#8217;ambito delle due materie:</p>
<ul>
<li>La <strong>Traduttologia Giuridica</strong> è una scienza studiata dai giuristi</li>
<li>La <strong>Linguistica Giuridica </strong>si occupa del linguaggio giuridico vero e proprio</li>
</ul>
<p>Una sintesi tra le due è possibile, ad esempio, attraverso un esperimento di diritto comparato.</p>
<p>Una prima fonte di conoscenza dell&#8217;ordinamento giuridico è proprio la <strong>traduzione di testi giuridici</strong>, che è anche una premessa necessaria ma non sufficiente per l&#8217;applicazione della norma. Per questo il traduttore deve porre la premessa affinché la traduzione sia correttamente corrispondente.</p>
<p>La traduzione è il processo che prende il testo fonte in una lingua e lo riporta in un&#8217;altra in modo che il testo di arrivo sia giudicabile come equivalente o simile a quello fonte. Questo vuol dire che il testo di arrivo deve contenere concetti con la stessa portata semantica. Ma come si ricerca questa equivalenza?</p>
<p>Attraverso due procedimenti:</p>
<p><span id="more-39"></span></p>
<ol>
<li><strong>Ricerca del significato</strong> nella lingua di appartenenza mediante tre operazioni:
<ul>
<li>Comprendere il settore giuridico di appartenenza</li>
<li>Capire il contesto tipico di utilizzo della parola. Ad esempio ha un senso diverso dire <em>self-employement</em> e <em>indipendent contractor</em> (lavoro autonomo rispettivamente in Inghilterra e negli U.S.A.)</li>
<li>Limitazione di uso, cioè capire se quella parola subisce dei limiti nell&#8217;ordinamento di appartenenza</li>
</ul>
</li>
<li><strong>Ricerca del termine adatto</strong> (equivalente) nella lingua di arrivo per esprimere quel significato. In cosa consiste l&#8217;equivalenza? E&#8217; frutto di:
<ul>
<li> Una <strong>operazione ermeneutica</strong>. Pensiamo, ad esempio, ad un confronto tra culture, visioni e lingue. Poiché effettuiamo un processo di <strong>adattamento linguistico</strong>, non esiste mai un termine perfettamente corrispondente, perché non operiamo all&#8217;interno di un diritto plurilingue, ma tra due ordinamenti diversi, perciò c&#8217;è sempre un limite.</li>
<li>Una <strong>duplice opera di traduzione</strong>: prima una sistematica, poi dobbiamo capire che, proprio per il fatto che traduciamo sistematicamente, ci sarà sempre una certa approssimazione.</li>
</ul>
</li>
</ol>
<p>Quando non troviamo l&#8217;equivalente, dobbiamo utilizzare delle perifrasi, spiegare il concetto, e si possono perciò utilizzare anche neologismi e spiegarne tra parentesi il significato.</p>
<p>Bisogno inoltre stare attenti al fatto che <strong>non esistono identità </strong>tra concetti giuridici di ordinamenti diversi. L&#8217;equivalenza linguistica inoltre non coincide necessariamente con quelle giuridica perché due termini possono non esprimere concetti giuridici equivalenti.</p>
<p>Esempio: <strong>Codice disciplinare</strong> &#8212;&gt; <em>Disciplinary Code</em></p>
<p>Per concludere, il traduttore deve tematizzare le differenze giuridiche. Deve prediligere una traduzione molto vicina al testo (letterale) ma basata sulla equivalenza nel contesto giuridico.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mindshake.org/appunti-inglese-traduttologia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Appunti: Inglese Traduttologia 2</title>
		<link>http://mindshake.org/appunti-diritto-del-lavoro/</link>
		<comments>http://mindshake.org/appunti-diritto-del-lavoro/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 May 2008 14:48:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>phantom</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione e Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[appunti]]></category>
		<category><![CDATA[diritto]]></category>
		<category><![CDATA[inglese]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mindshake.netsons.org/?p=28</guid>
		<description><![CDATA[Miei appunti dal corso di Inglese &#8211; Linguaggi Settoriali Per tradurre un testo giuridico, dobbiamo tenere a mente questo riferimento metodologico: Leggere tutto il testo in inglese Sottolineare le parole che non si conoscono Creare una lista dei formanti1 Connettere il formante al senso della frase precedente e della seguente Verificare la propria interpretazione attraverso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Miei appunti dal corso di Inglese &#8211; Linguaggi Settoriali</em></p>
<p>Per tradurre un testo giuridico, dobbiamo tenere a mente questo riferimento metodologico:</p>
<ol>
<li>Leggere tutto il testo in inglese</li>
<li>Sottolineare le parole che non si conoscono</li>
<li>Creare una <strong>lista dei formanti<sup>1</sup></strong></li>
<li>Connettere il formante al senso della frase precedente e della seguente</li>
<li>Verificare la propria interpretazione attraverso un dizionario giuridico</li>
</ol>
<p>Tra i vari significati del dizionario deve essere scelto il termine più adatto nel contesto che abbiamo ricostruito.</p>
<p><span id="more-36"></span></p>
<h3><strong><span style="font-size: small;">Esercitazione</span></strong></h3>
<p><strong>Article 12, Charter of fundamental rights of the European Union, Niece</strong></p>
<p><em>Everyone has the right to freedom of <span style="text-decoration: underline;">peaceful</span> assembly and to freedom of association at all levels,<br />
in particular in political, <span style="text-decoration: underline;">trade union</span> and civic matters, which implies the right of everyone to form and<br />
to join trade unions for the protection of his or her interests.</em></p>
<p><strong>Lista dei formanti</strong></p>
<p><em>peaceful: </em>senza scopi eversivi, secondo i dettami di legge</p>
<p><em>trade union: </em>sindacato<em></em></p>
<p><strong>Traduzione</strong></p>
<p><em>Ogni individuo ha diritto alla libertà di riunione pacifica e alla libertà di associazione a tutti i<br />
livelli, segnatamente in campo politico, sindacale e civico, il che implica il diritto di ogni individuo di<br />
fondare sindacati insieme con altri e di aderirvi per la difesa dei propri interessi.</em>Operaio</p>
<p><span style="font-size: 9px;"><strong><sup>1</sup></strong> Lista dei termini fondamentali per la traduzione. Di questi termini bisogna comprendere il significato giuridico, negli ordinamenti interessati.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mindshake.org/appunti-diritto-del-lavoro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>One of the most vivid memories of my childhood</title>
		<link>http://mindshake.org/one-of-the-most-vivid-memories-of-my-childhood/</link>
		<comments>http://mindshake.org/one-of-the-most-vivid-memories-of-my-childhood/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 May 2008 12:18:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>phantom</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tempo Libero]]></category>
		<category><![CDATA[inglese]]></category>
		<category><![CDATA[memories]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mindshake.netsons.org/?p=9</guid>
		<description><![CDATA[When I was younger my mother used to take me to my grandparent&#8217;s for the summer holiday. They had a large farm in the country, with a lot of animals and I adored spending my summer there. Every year I met all my old friends- there were seven other children- and we used to play [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>When I was younger my mother used to take me to my grandparent&#8217;s for the summer holiday.<br />
 They had a large farm in the country, with a lot of animals and I adored spending my summer there.<br />
 Every year I met all my old friends- there were seven other children- and we used to play together all day.</p>
<p>One day we decided to explore a marshy ground just outside our village.<br />
 My grandmother always told me not to go there, that it was dangerous.<br />
 I should have listened to her.</p>
<p>The ground was full of puddles, bushes and weed and we were moving slowly in a column.<br />
 We had brought a coil of rape, if anybody fell in a puddle, the others would save him with that rape.</p>
<p>Suddenly Gio&#8217;, who was marching at the head, shouted.<br />
 And then he said with fright:&#8221;A snake! Run, run!&#8221;.<br />
 Everybody did an about turn and started running but after a few steps we heard a voice asking for help.</p>
<p>Liu had fallen into a deep puddle and she was waist-deep in the mire. She burst into tears.<br />
 Then I unreeled the rape and threw an end to Liu.<br />
 We pulled all together and managed to drag her out of the puddle.</p>
<p>We quickly went away and we didn&#8217;t say a word of what happened.<br />
 It was our secret. We never went back to the marsh, that was from then on the <em>forbidden place</em>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mindshake.org/one-of-the-most-vivid-memories-of-my-childhood/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
