<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>MindShake &#187; informatica</title>
	<atom:link href="http://mindshake.org/tag/informatica/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://mindshake.org</link>
	<description>cosa ci frulla nella testa</description>
	<lastBuildDate>Thu, 05 Jan 2012 15:12:01 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Chi ha detto che la statistica non funziona?</title>
		<link>http://mindshake.org/chi-ha-detto-che-la-statistica-non-funziona/</link>
		<comments>http://mindshake.org/chi-ha-detto-che-la-statistica-non-funziona/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Jan 2009 23:30:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>koteko</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienza e Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[audi tt]]></category>
		<category><![CDATA[humor]]></category>
		<category><![CDATA[ilbloggatore]]></category>
		<category><![CDATA[informatica]]></category>
		<category><![CDATA[programmazione]]></category>
		<category><![CDATA[statistica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mindshake.org/?p=1468</guid>
		<description><![CDATA[La statistica è la scienza che ha come fine lo studio quantitativo e qualitativo di un &#8220;collettivo&#8221;. Studia i modi (descritti attraverso formule matematiche) in cui una realtà fenomenica &#8211; limitatamente ai fenomeni collettivi &#8211; può essere sintetizzata e quindi compresa. Così Wikipedia introduce la pagina dedicata alla statistica. Vi sarà sicuramente capitato di vivere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>La <strong>statistica</strong> è la scienza che ha come fine <strong>lo studio quantitativo e qualitativo di un &#8220;collettivo&#8221;</strong>. Studia i modi (descritti attraverso formule matematiche) in cui una realtà fenomenica &#8211; limitatamente ai fenomeni collettivi &#8211; può essere sintetizzata e quindi compresa.</p>
</blockquote>
<p>Così Wikipedia introduce<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Statistica" target="_blank"> la pagina</a> dedicata alla statistica.</p>
<p>Vi sarà sicuramente capitato di vivere qualcuna di queste situazioni:</p>
<ul>
<li>Avete trovato un programma online che calcolava la probabilità di uscire dei vostri numeri giocati alla lotteria, e <strong>da vent&#8217;anni a questa parte non vi ha mai fatto vincere una centesimo</strong>.</li>
<li>Avete sentito <a href="http://iliadexxiii.net/2008/12/16/ancora-su-un-problema-della-statistica/" target="_blank">qualche filosofo</a> <a href="http://abolirelarealta.blogspot.com/2008/12/statistica-e-libert.html" target="_blank">sbraitare contro la statistica</a>, affermando l&#8217;ineluttabile imprevedibilità dell&#8217;agire umano.</li>
<li>Avete ascoltato ore di comizi in televisione, mentre diversi politici snocciolavano disinvoltamente molte cifre su ogni aspetto della vostra vita&#8230;purtroppo, <strong>diverse tra loro, e non attinenti alla vostra esperienza</strong>.</li>
</ul>
<p>Probabilmente, ne avrete vissute anche altre. Spesso, di fronte a una situazione simile, si finisce per l&#8217;<strong>attestare indissolubilmente che la statistica è una emerita sciocchezza</strong>.</p>
<p>La mia personale opinione è che non sia affatto vero. Piuttosto,<strong> è la cattiva statistica, fatta male e usata fuori dal suo campo d&#8217;applicazione, che contribuisce a creare questa ostilità</strong> e aumentare la confusione in materia.</p>
<p>Credo che invece conoscere questo strumento possa essere utile nella vita di tutti i giorni, per essere più produttivi, evitare qualche errore (anche di <strong>investimento monetario</strong>) e non farsi fregare da chi ne usa il linguaggio e qualche numero per <strong>fini ben meno onorevoli</strong>.</p>
<h3>Facciamo un esempio&#8230;il problema di Monty Hall</h3>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Problema_di_Monty_Hall" target="_blank">Questo problema</a> probabilistico è stato oggetto di alcune polemiche e molte citazioni, tra cui quella recente del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/21_(film)" target="_blank">film 21</a>.</p>
<p>In pratica, facciamo un gioco. Io sono il conduttore, tu il giocatore. Ci sono tre porte: dietro una di esse c&#8217;è una splendida Audi TT, nuova fiammante.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-1586" title="Audi TT" src="http://mindshake.org/wp-content/uploads/2009/01/audi-tt-modificata.jpg" alt="Audi TT" width="400" height="223" /></p>
<p style="text-align: left;">Dietro le altre due c&#8217;è una simpatica capretta.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-1588" title="Simpatica capretta" src="http://mindshake.org/wp-content/uploads/2009/01/caprettatossica.jpg" alt="Simpatica capretta" width="122" height="91" /></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Puoi scegliere, quindi, la porta A, B o C.</strong></p>
<p style="text-align: left;">Facciamo che scegli la porta B. A questo punto il conduttore si avvicina alla porta C, la apre e rivela la prima capretta.</p>
<p style="text-align: left;">Sorridendoti, ti dice: &#8220;Ora hai due possibilità, o ti tieni la porta B, o cambi e scegli la porta A.&#8221;</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Il problema è: conviene cambiare, tenersi la propria oppure è ininfluente tanto è la stessa cosa?</strong></p>
<p style="text-align: left;">La probabilità ci viene in aiuto. All&#8217;inizio, hai il <strong>33,3% (una su tre)</strong> di probabilità di trovare l&#8217;automobile. Se, dopo che il conduttore ha tolto dal gioco una capretta, decidi di cambiare porta, aumenti la probabilità di vincere la TT a <strong>66,6% (due su tre)</strong>.</p>
<p style="text-align: left;">Il perché in effetti è facile, anche se si è tentati di dire come Totò (<em>fifty-fifty</em>) che la probabilità è del 50%. Io mi sono convinto (prima di scrivere un programma che simuli il gioco) facendo questa riflessione:</p>
<p style="text-align: left;">All&#8217;inizio ho il 66,6% di probabilità di scegliere una capra. Partendo dall&#8217;assunto, quindi, che <strong>è più probabile che io abbia scelto la porta con la capra che la porta con la TT</strong>, e forte del fatto che una capra è stata tolta dal gioco, cambio a occhi chiusi la mia scelta. Così, in un certo senso, &#8220;raddoppio&#8221; le mie possibilità.</p>
<h3 style="text-align: left;">Ma non ero ancora convinto, e così..</h3>
<p>..ho scritto un programma in C che simula moltissime esecuzioni pseudo-casuali del gioco, assegnando casualmente due valori &#8220;capra&#8221; e uno &#8220;automobile&#8221;  alle porte, i valori 0-1-2 al giocatore e al conduttore, ed <strong>effettuando poi un cambio di porta.</strong></p>
<p>Dopo moltissime iterazioni verrà stampato il numero di vittorie rispetto al numero di iterazioni, e la relativa percentuale.</p>
<p><a href="http://mindshake.org/wp-content/uploads/2009/01/le-tre-porte.c">Le Tre Porte.c</a></p>
<p>Potete liberamente modificarlo, chiaramente dovete conoscere il C&#8230;penso comunque che ne elaborerò una versione più interattiva, per far verificare la bontà della strategia &#8220;cambio sempre porta, grazie&#8221; con le proprie &#8220;mani&#8221; :)</p>
<p>Vi riporto, comunque, cosa stampa il programma:</p>
<blockquote><p><strong>666488 vittorie su 1000000</strong><br />
 prob:    66 %</p>
</blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mindshake.org/chi-ha-detto-che-la-statistica-non-funziona/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dell Inspiron 12, finalmente sei arrivato!</title>
		<link>http://mindshake.org/dell-inspiron-12-finalmente-sei-arrivato/</link>
		<comments>http://mindshake.org/dell-inspiron-12-finalmente-sei-arrivato/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Dec 2008 01:01:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>koteko</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienza e Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[ilbloggatore]]></category>
		<category><![CDATA[informatica]]></category>
		<category><![CDATA[inspiron]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[netbook]]></category>
		<category><![CDATA[ubuntu]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mindshake.org/?p=1416</guid>
		<description><![CDATA[Avrete ormai tutti sentito parlare dei netbook, piccoli notebook portatili dalle basse prestazioni ma dall&#8217;alta portabilità (peso inferiore o uguale a un Kg) e, negli ultimi modelli, anche di uno schermo e di una tastiera di grandezza decente (8,9 e 10 pollici) nonché di una batteria che può anche superare le 6 ore di autonomia. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Avrete ormai tutti sentito parlare dei netbook, piccoli notebook portatili dalle basse prestazioni ma dall&#8217;alta portabilità (<strong>peso inferiore o uguale a un Kg</strong>) e, negli ultimi modelli, anche di uno schermo e di una tastiera di grandezza decente (8,9 e 10 pollici) nonché di una batteria che può anche superare le <strong>6 ore di autonomia</strong>.<img class="alignright size-full wp-image-1428" title="Dell Inspiron 12" src="http://mindshake.org/wp-content/uploads/2008/12/dell-inspiron-12.jpeg" alt="Dell Inspiron 12" width="400" height="318" /></p>
<p style="text-align: left;">Finora, il computer portatile medio più che per la mobilità è stato utilissimo per il poco spazio occupato a casa. Talvolta, poi, qualcuno lo porta anche fuori.</p>
<p>Tuttavia per avere un prodotto decente, <strong>si devono spendere ad oggi almeno 600€</strong>, qualcosa in meno se troviamo buone offerte (ma occhio alle fregature).</p>
<p>C&#8217;è tuttavia un problema. E se io volessi un portatile come secondo computer, perché a casa ho già un fisso o un finto-portatile da 3 Kg?</p>
<p>Se io avessi bisogno di un computer non potentissimo, ma con batteria durevole, con schermo utilizzabile per lunghi periodi (si parla anche di ore, se si viaggia spesso o si è universitari)?</p>
<p><strong>Finora, portatile non troppo piccolo e leggero significava anche molto potente (con batteria non troppo durevole) e costosissimo.</strong> Con l&#8217;arrivo dei netbook abbiamo avuto pc piccolissimi, piuttosto scarsi come caratteristiche e neanche troppo economici, che hanno però smosso il mercato e sono di effettiva utilità per molte persone, soprattutto come secondo o terzo pc da viaggio.</p>
<p>Ma ora siamo (probabilmente) arrivati all&#8217;ultimo anello della catena.</p>
<h3>Non troppo piccolo, leggero e abbastanza potente. E abbastanza economico!</h3>
<p>Il <strong>Dell Inspiron 12</strong> è disponibile su <a href="http://www1.euro.dell.com/content/products/productdetails.aspx/laptop-inspiron-12?c=it&amp;l=it&amp;s=dhs&amp;cs=itdhs1" target="_blank">dell.it</a>.</p>
<p>Sicuramente subirà nel tempo dei miglioramenti, com&#8217;è ovvio che sia. Ma è già molto appetibile.</p>
<p>Piuttosto che fare solo un elenco, vorrei compararlo con il mio <a href="http://mindshake.org/travelmate-4314wxmi-linux/" target="_blank"><strong>Acer Travelmate 4314WXMi</strong> che ho recensito qui</a>, portatile che comprai per l&#8217;università dove avevo bisogno esattamente di questo: <strong>abbastanza potenza</strong> (per programmare in C e in Java), <strong>più leggero e piccolo della media</strong> (per poterlo trasportare tutto il giorno tutti i giorni) e <strong>non troppo costoso</strong>, per carenza di pecunia e per i continui sballottamenti a cui sarebbe stato sottoposto.</p>
<table style="text-align: center;" border="1" align="center">
<tbody>
<tr>
<td><span style="font-size: small;"><strong>Specifiche</strong></span></td>
<td><span style="font-size: small;"><strong>Acer Travelmate 4314</strong></span></td>
<td><span style="font-size: small;"><strong>Dell Inspiron 12</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td>Processore</td>
<td>AMD Sempron 3500+, 1.8GHz</td>
<td>Intel Atom <span class="para"><span class="para">Z520</span></span> 1.33GHz</td>
</tr>
<tr>
<td>RAM</td>
<td>512MB DDR2</td>
<td>1GB <span class="para"><span class="para">DDR2</span></span></td>
</tr>
<tr>
<td>HDD</td>
<td>80GB</td>
<td><span class="para"><span class="para">40GB</span></span></td>
</tr>
<tr>
<td>Grafica</td>
<td>ATI Radeon x1100</td>
<td>GMA 950</td>
</tr>
<tr>
<td>Lettore CD/DVD</td>
<td>DVD &#8211; Super Multi</td>
<td><strong>NO</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>Modem</td>
<td>56k</td>
<td>NO</td>
</tr>
<tr>
<td>Card Reader</td>
<td>5 in 1</td>
<td><span class="para"><span class="para">3 in 1</span></span></td>
</tr>
<tr>
<td>LAN</td>
<td>10/100</td>
<td><span class="para"><span class="para">10/100</span></span></td>
</tr>
<tr>
<td>Wireless</td>
<td>802.11 b/g</td>
<td><span class="para"><span class="para">802.11 g </span></span></td>
</tr>
<tr>
<td>LCD</td>
<td>14.1″ WXGA TFT</td>
<td><span class="para"><span class="para">12.1&#8243; WXGA (1280&#215;800)</span></span></td>
</tr>
<tr>
<td>Bluetooth</td>
<td><strong>NO</strong></td>
<td>2.0</td>
</tr>
<tr>
<td>Webcam</td>
<td><strong>NO</strong></td>
<td>1.3 MP</td>
</tr>
<tr>
<td>Batteria</td>
<td>6 Celle (2.2h)</td>
<td>3 Celle (3.5h)</td>
</tr>
<tr>
<td>Sist. Op.</td>
<td>Windows Vista Basic</td>
<td><strong>Ubuntu 8.04</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>Peso</td>
<td>2.4Kg</td>
<td><strong>1.2Kg </strong></td>
</tr>
<tr>
<td>Costo</td>
<td>400€ (offerta)</td>
<td>429€</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Come avrete capito ha i suoi pro e i suoi contro.</p>
<p>Vorrei tuttavia focalizzare l&#8217;attenzione su due caratteristiche:<strong> il peso e il sistema operativo.</strong></p>
<p><strong>Un kilo e due etti di differenza</strong>, vi posso assicurare che si sentono sulla schiena, se siete come me sempre in giro e belli carichi anche di libri.</p>
<p><strong>La preinstallazione di Ubuntu è innanzi tutto garanzia di completo funzionamento di ogni componente</strong> senza scazzo alcuno, e evita qualsiasi tipo di lurida procedura di <a href="http://andrealazzarotto.com/2008/12/07/la-fase-due/" target="_blank">rimborso di Windows che per Dell è ancora un incognita.</a></p>
<p><strong>Non ha il lettore CD</strong>. Sul mio non l&#8217;ho mai usato (solo per mettere Ubuntu, ma qui è preinstallato&#8230;e all&#8217;occorrenza uso una penna USB). Però per qualcuno può essere un notevole passo indietro.</p>
<p>L&#8217;hard disk per quanto mi riguarda è anche troppo capiente. <strong>Mi bastava una SSD da 8GB come il Dell Inspiron 9</strong>, che avrebbe abbassato anche di più il peso&#8230;alzando, però, probabilmente il prezzo.</p>
<p>Lo schermo è buono, con un&#8217;ottima risoluzione che ci permette di non accecarci nella navigazione web e nella stesura di documenti.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-1429" title="Dell Inspiron 12" src="http://mindshake.org/wp-content/uploads/2008/12/dell-inspiron-12-retro.jpeg" alt="Dell Inspiron 12" width="421" height="351" /></p>
<p>La batteria dovrebbe durare 3.5h (se lo compro, scommetto che lo tirerò anche di più) ma può essere sostituita con <strong>una 6 celle che, a detta loro, durerebbe anche 6.5h.</strong></p>
<p><strong>La webcam e il bluetooth integrati</strong> evitano di doverli comprare a parte, che è comunque una buona cosa.</p>
<p><strong>Con 1GB di RAM e un processore a 1.33GHz</strong> vi posso assicurare che, con Ubuntu, lavorate tranquilli e senza rallentamenti, usando tranquillamente OpenOffice, Firefox, guardando video, ascoltando musica etc.</p>
<p>Sul mio Acer bastano 512MB di RAM, e tengo spesso il processore a 800MHz per il risparmio energetico. Quindi ci andrei largo con quelle caratteristiche :)</p>
<h3>Conclusioni</h3>
<p>Mi piacerebbe sapere la vostra idea a riguardo. Io, <strong>forse</strong>, lo comprerò.</p>
<p>C&#8217;è da dire però che su <a href="http://www.dell.com/content/products/productdetails.aspx/laptop-inspiron-12?c=us&amp;cs=19&amp;l=en&amp;s=dhs&amp;~ck=mn" target="_blank">Dell.com</a> è già disponibile la seconda versione, quindi si può avere <strong>l&#8217;HD a 80GB, il processore a 1.6GHz e la batteria a 6 celle di default.</strong></p>
<p>Fatemi sapere come vi siete trovati! :)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mindshake.org/dell-inspiron-12-finalmente-sei-arrivato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>12</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cosa fare se Windows decide (di nuovo) di non avviarsi</title>
		<link>http://mindshake.org/cosa-fare-se-windows-decide-di-nuovo-di-non-avviarsi/</link>
		<comments>http://mindshake.org/cosa-fare-se-windows-decide-di-nuovo-di-non-avviarsi/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 22 Nov 2008 13:14:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>koteko</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienza e Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[bsod]]></category>
		<category><![CDATA[ilbloggatore]]></category>
		<category><![CDATA[informatica]]></category>
		<category><![CDATA[sysadmin]]></category>
		<category><![CDATA[tricks]]></category>
		<category><![CDATA[windows]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mindshake.org/?p=1383</guid>
		<description><![CDATA[Questa procedura è stata recentemente testata da me su tre computer e su tre problemi apparentemente differenti, permettendomi di risparmiare un sacco di tempo in formattoni o improbabili riparazioni del sistema. Il problema: Windows non si avvia. Magari si inchioda subito, durante il bootstrap, o poco prima della scherma di login. Potrebbe perire in un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa procedura è stata recentemente testata da me su tre computer e su tre problemi apparentemente differenti, <strong>permettendomi di risparmiare un sacco di tempo in formattoni</strong> o improbabili riparazioni del sistema.</p>
<p>Il problema: <strong>Windows non si avvia</strong>. Magari si inchioda subito, durante il bootstrap, o poco prima della scherma di login. Potrebbe perire in un classico <strong>blue screen of death</strong>, con errori anche molto diversi (numericamente parlando) tra loro. Oppure potrebbe dirci qualcosa come &#8220;system won&#8217;t start&#8221; o &#8220;hal.dll damaged or not exist&#8221; o simili.</p>
<p>Nel mio caso, si è inchiodato nel bootstrap per un <strong>presunto danneggiamento di HAL.DLL</strong>, su un altro pc dava un BSOD e sul terzo arrivava al login ma poco dopo <strong>dava errore su Explorer.exe</strong>, impedendomi di interagire col sistema.</p>
<p>Bene, la procedura ha funzionato in tutti e tre i casi, quindi ve la consiglio come primo tentativo nel caso Windows non parta.</p>
<p><span id="more-1383"></span></p>
<ol>
<li>Inserire il CD di Windows e utilizzarlo per il boot, come per una installazione.</li>
<li>Appena finisce di caricare invece di premere INVIO, premere R.</li>
<li>Aspettare che la <strong>Console di Ripristino</strong> vi chieda da quale installazione partire, sceglierla premendo il numero corrispondente e poi premere INVIO.</li>
</ol>
<p>A questo punto siete in <strong>C:/WINDOWS/</strong>, e dovete dare, in sequenza:</p>
<ul>
<li>chkdsk -PR </li>
<li>cd ..</li>
<li>attrib -RSH boot.ini</li>
<li>del boot.ini</li>
<li>bootcfg /REBUILD</li>
<li>fixboot</li>
</ul>
<p>Come prima cosa, fate un <strong>chkdsk che controlla se vi sono settori del disco danneggiati</strong> e prova a ripararli (con le opzioni -PR, altrimenti controlla solo). Questo <strong>ha risolto il problema di Explorer.exe</strong> che tornava un errore all&#8217;avvio di Windows e mi impediva ogni operazione, <strong>e anche un altro problema di riconoscimento della partizione C:</strong> da parte del comando bootcfg. Mi è bastato fargli fare un controllo dei dischi con riparazione, riavviare, rientrare in console di ripristino e bootcfg finalmente mi rilevava C: ;)</p>
<p>Con cd .. vi spostate in C:, dove c&#8217;è il file <strong>boot.ini</strong>, che prontamente eliminerete (dopo avergli tolto gli attributi che ne impediscono la cancellazione).</p>
<p>Ora siamo pronti ad utilizzare <strong>bootcfg /REBUILD</strong>, che farà una scansione (in genere un po&#8217; lunghetta) dei vostri dischi e vi elencherà le partizioni con un&#8217;installazione di Windows. Vi tornerà qualcosa di simile:</p>
<blockquote><p>Totale installazioni di Windows identificate: 2</p>
<p>[1] C:\Windows <br />
 Aggiungere installazione all&#8217;elenco sistemi operativi all&#8217;avvio? (Sì/No/Tutti): <br />
 Inserire l&#8217;identificatore di caricamento: (descrizione personalizzata relativa al caricamento di un sistema operativo dal menu Avvio) <br />
 Inserire le opzioni di caricamento del sistema operativo: (ossia: /fastdetect)</p>
<p>[2] D:\Windows <br />
 Aggiungere installazione all&#8217;elenco sistemi operativi all&#8217;avvio? (Sì/No/Tutti): <br />
 Inserire l&#8217;identificatore di caricamento: (descrizione personalizzata relativa al caricamento di un sistema operativo dal menu Avvio) <br />
 Inserire le opzioni di caricamento del sistema operativo: (ossia: /fastdetect)</p>
</blockquote>
<p>Scegliete (basta digitare S per il si e N per il no) quelle che volete compaiano nella lista di avvio iniziale, <strong>alle opzioni inserite /fastdetect</strong>, come indicato sopra.</p>
<p>A questo punto date un <strong>fixboot</strong>, e avete fatto&#8230;buon riavvio! (uscite con <strong>exit</strong>).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mindshake.org/cosa-fare-se-windows-decide-di-nuovo-di-non-avviarsi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nvidia &#8211; I chip difettosi</title>
		<link>http://mindshake.org/nvidia-i-chip-difettosi/</link>
		<comments>http://mindshake.org/nvidia-i-chip-difettosi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Sep 2008 20:25:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>phantom</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienza e Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[class action]]></category>
		<category><![CDATA[gpu]]></category>
		<category><![CDATA[ilbloggatore]]></category>
		<category><![CDATA[informatica]]></category>
		<category><![CDATA[nvidia]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mindshake.org/?p=1157</guid>
		<description><![CDATA[Martedì è stata depositata una denuncia contro Nvidia, che avrebbe violato le leggi statunitensi nascondendo per molto tempo l&#8217;esistenza nelle sue schede grafiche di un grave difetto dei chip. Secondo quanto dichiarato, il CEO (chief executive officer) Jen-Hsun Huang e il CFO (chief financial officer) Marvin Burkett di Nvidia erano a conoscenza del problema fin [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Martedì è stata depositata una denuncia contro <strong>Nvidia</strong>, che avrebbe violato le leggi statunitensi nascondendo per molto tempo l&#8217;esistenza nelle sue schede grafiche di un grave difetto dei chip.</p>
<p>Secondo quanto dichiarato, il <strong>CEO</strong> (<em>chief executive officer</em>) <strong>Jen-Hsun Huang</strong> e il <strong>CFO</strong> (<em>chief financial officer</em>) <strong>Marvin Burkett</strong> di Nvidia erano a conoscenza del problema fin dal Novembre 2007, che <strong>causava un elevato tasso di rottura</strong> dei dispositivi.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-1168 aligncenter" title="Nvidia Logo" src="http://mindshake.org/wp-content/uploads/2008/09/nvidia-logo.jpg" alt="" width="200" height="192" /></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Nvidia ha pubblicamente ammesso l&#8217;esistenza di questo difetto il 2 Luglio scorso</strong>, annunciando di volersi incaricare delle spese per coprire i costi di garanzia provocati ai consumatori dal difetto (<strong>circa 200 milioni di dollari</strong>). Questa decisione ha causato pesanti ripercussioni economiche all&#8217;azienda.</p>
<p>Sottolineando la gravità delle accuse, si è anche detto che la <strong>HP aveva rilasciato un aggiornamento del BIOS</strong>, per mitigare le conseguenze del problema, ben otto mesi prima dell&#8217;annuncio ufficiale agli investitori.</p>
<p>Nvidia dovrà vedersela anche con una <strong>probabile class-action</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mindshake.org/nvidia-i-chip-difettosi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Introduzione alla grafica 3D (by Patrizio Tamorri)</title>
		<link>http://mindshake.org/introduzione-alla-grafica-3d-by-patrizio-tamorri/</link>
		<comments>http://mindshake.org/introduzione-alla-grafica-3d-by-patrizio-tamorri/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Sep 2008 10:07:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gaio Giulio Patrizio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienza e Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[3D]]></category>
		<category><![CDATA[directx]]></category>
		<category><![CDATA[grafica]]></category>
		<category><![CDATA[ilbloggatore]]></category>
		<category><![CDATA[informatica]]></category>
		<category><![CDATA[programmazione]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[videogiochi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mindshake.org/?p=1151</guid>
		<description><![CDATA[La grafica 3d è una cosa che molti credono un concetto inavvicinabile. Complicate operazioni matematiche e trasformazioni matriciali sembrano in grado di spaventare chiunque&#8230;E&#8217; quindi il momento di farvi passare la paura. Qui vi illustrerò come un triangolo viene disegnato a schermo. Con questo semplice concetto potrete poi disegnare a schermo ciò che vorrete visto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La grafica 3d è una cosa che molti credono un concetto inavvicinabile. Complicate operazioni matematiche e trasformazioni matriciali sembrano in grado di spaventare chiunque&#8230;<strong>E&#8217; quindi il momento di farvi passare la paura</strong>.</p>
<p>Qui vi illustrerò come un triangolo viene disegnato a schermo. Con questo semplice concetto potrete poi disegnare a schermo ciò che vorrete visto che tutti gli oggetti sono rappresentabili da  triangoli.<br />
 Innanzitutto vediamo i concetti di base. Nel nostro mondo virtuale <strong>ci occorre un origine, un punto 0</strong>.</p>
<p>Matematicamente esso è l&#8217;incrocio degli assi. Rispetto a questo punto definiremo le coordinate <em>X, Y e Z </em>del nostro ipotetico mondo virtuale. Avremo dunque 3 punti nello spazio che identificano il nostro triangolo 3d ognuno con le precedenti 3 coordinate che lo collocano nello spazio rispetto all&#8217;origine.<br />
 Fin qui mi direte: Mamma mia a questo ci arrivavo anche da solo.</p>
<p><strong>Ma come ce lo metto su un o schermo?</strong></p>
<p><span id="more-1151"></span></p>
<p>Qui inizia una parte un po piu complicata. Innanzitutto dovete avere un punto di questo spazio che chiameremo <strong>telecamera</strong>. Il punto telecamera come immaginerete è il punto da cui stiamo vedendo il nostro triangolo.</p>
<p>Ma manca ancora qualcosa per poter vedere il nostro mondo. Manca la direzione in cui stiamo guardando. <strong>Se noi avessimo la nostra testa in un punto di quello spazio e non sappiamo dove stiamo guardando, come faremo a sapere cosa vediamo</strong>?</p>
<p>Qui qualcuno potrebbe pensare a usare un vettore che indichi la direzione ma invece noi useremo una matrice. <strong>AAAAAAHHHHH</strong>. Un boato assordante mi raggiunge mentre leggete questa frase. Tranquilli. <strong>Una matrice è un sistema per risolvere principalmente sistemi di equazioni</strong>.</p>
<p>Una cosa del genere ad esempio:</p>
<blockquote><p>3* X + 5*Y + 3*Z = 4 <br />
 4* X + 1*Y + 3*Z = 6<br />
 3* X + 2*Y + 4*Z = 2</p>
</blockquote>
<p>la potete risolvere facendo la seguente operazione matriciale:</p>
<blockquote><p>|3  5 3 4| <br />
 |4 1  3 6|<br />
 |3 2  4 2|</p>
</blockquote>
<p>e trovandone il determinante.</p>
<p>Difatti potete rappresentare attraverso una serie di matrici particolari le seguenti operazioni: <strong>Traslazione di un punto, Rotazione, Scala</strong> (potete aumentare ogni distanza tra due punti del 50% ad esempio).</p>
<p>Ecco ad esempio la matrice necessaria per effettuare una rotazione su un asse qualsiasi X, Y o Z</p>
<blockquote><p>1 0      0    0<br />
 0 cos  sin  0<br />
 0 -sin cos  0<br />
 0   0    0    1</p>
</blockquote>
<p>Questa matrice di per se non fa niente. Ma se la moltiplicate per il valore della coordinata da ruotare e poi sostituite il valore precendente con quello nuovo otterrete un punto ruotato. In pratica <strong>per ruotare sull&#8217;asse X di 45 gradi un punto T</strong> si deve fare:</p>
<p><strong>X del punto da ruotare</strong> = &#8220;Matrice vista prima con cos e sin sostituiti con cos di 45 e sin di 45 gradi&#8221;<br />
 <strong>moltiplicata con prodotto scalare per il valore della X del punto da ruotare</strong>.</p>
<p>Facile no? Le matrici particolari per fare ogni operazione si trovano in ogni sito internet se volete provare altre. Il funzionamento è uguale. Di bello le matrici hanno che se le moltiplicate tra loro gli effetti si sommano. Ad esempio <strong>moltiplicate una rotazione per una traslazione e avrete una roto-traslazione</strong> ;)</p>
<p>Tornando al discorso di prima al nostro punto camera assoceremo una matrice  che chiameremo di <em>&#8220;World To Camera Space&#8221;</em>. In pratica questa matrice prenderà ogni punto del grafo con le sue coordinate riferite al punto di origine (lo zero di prima) e le trasformerà in <em>camera space</em> (ovvero ogni punto avrà come origine il punto telecamera. Se ci pensate è come se avessimo spostato ogni punto insieme alla telecamera e avessimo posto al telecamera sul punto di origine).</p>
<p>Ora però manca qualcosa. Questa operazione di per se non sembra averci fatto guadagnare molto. <strong>Ora abbiamo ogni punto e la sua posizione rispetto alla telecamera ma non sappiamo ancora dove guarda &#8216;sta telecamera.</strong> Definiamo quindi una matrice che identifichi dove stiamo guardando. La sua derivazione è complicata ma le <em>DirectX</em> se vi può fare comodo usano la seguente definizione:</p>
<p><strong>pEye </strong><br />
 Vettore che contiene la X, Y e Z del punto della telecamera.<br />
 <strong>pAt </strong><br />
 Vettore che identifica dove guarda la telecamera.<strong><br />
 pUp<br />
 </strong>Vettore che punta in alto. In genere è [0, 1, 0], ovvero la Y positiva è l&#8217;alto.<br />
 Potete ottenere effetti carini cambiando questa proprietà come ad esempio rotazioni i quello che vedete.</p>
<blockquote><p>zaxis = normal(At &#8211; Eye)<br />
 xaxis = normal(cross(Up, zaxis))<br />
 yaxis = cross(zaxis, xaxis)</p>
<p>xaxis.x           yaxis.x           zaxis.x          0<br />
 xaxis.y           yaxis.y           zaxis.y          0<br />
 xaxis.z           yaxis.z           zaxis.z          0<br />
 -dot(xaxis, eye)  -dot(yaxis, eye)  -dot(zaxis, eye) 1</p>
</blockquote>
<p>dove quelle indicate sono le classiche operazioni tra vettori come normale, prodotto scalare (<em>dot</em>) e vettoriale (<em>cross</em>).</p>
<p>In genere qualsiasi libreria userete (<em>OpenGL</em> o <em>DirectX</em>) <strong>vi metterà a disposizione una funzione che ve lo fa automaticamente</strong>. In <em>DirectX</em> è <strong>D3DXMatrixLookAtLH</strong>.</p>
<p>Ora che avete questa matrice in genere ogni algoritmo che faccia <em>Rendering</em> (ovvero che scriva a schermo oggetti 3d o 2d) in questa fase fa il cosiddetto <em>clipping</em> ovvero sceglie quali triangoli renderizzare (ovvero disegnare a schermo). A noi non interessa al momento. Abbiamo un solo triangolo =).</p>
<p>Finora abbiamo quindi:<br />
 1) Ottenuto un mondo 3d anche se piccolo con riferimento a un punto origine.<br />
 2) Trasformato ogni punto in camera space.<br />
 3) Creato una matrice che ci indica dove stiamo guardando. In pratica adesso ogni punto verrà ruotato rispetto alla telecamera (che si trova nell&#8217;origine) e avrò quindi un ambiente in cui posso determinare gli oggetti visibili.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-1159 aligncenter" title="Grafica 3D" src="http://mindshake.org/wp-content/uploads/2008/09/grafica3d-400x166.jpg" alt="" width="400" height="166" /></p>
<p>Come vedete nell&#8217;ultima immagine ho praticamente solo aggiustato il mondo in modo che abbia la mia visuale centrata sull&#8217;asse Z (la c della figura) dalla situazione scomoda iniziale.</p>
<p>Ora resta un passo da fare. Capire quanto sono vicini e lontani i vari oggetti. Un oggetto lontano appare più piccolo di uno vicino. Questa proprietà è però un po&#8217; complessa perché a differenza di come siamo abituati a disegnare in genere <strong>un oggetto non diventa più piccolo in maniera lineare ma si basa sulle leggi ben più complesse della prospettiva</strong>. Non voglio entrare nei dettagli ma per chi ne vuole sapere di più ecco la descrizione della documentazione <em>DirectX</em> su come computarla.</p>
<p><strong>fovy </strong><br />
 ampiezza campo visivo Y, in radianti<br />
 <strong>Aspect </strong><br />
 Aspetto dello schermo. Vi sarà capitato di vedere che il vostro monitor è a 800/600 = 4/3  =  larghezza/ampiezza. Quelli dei cinema sono più stretti infatti spesso ci mettono le barre sopra e sotto quando  trasportano i film per la tv.<br />
 <strong>zn</strong><br />
 Piano più vicino. In pratica quanto volete vedere vicino (vertici più vicini non li vedrete)<br />
 <strong>zf </strong><br />
 Piano più lontano.</p>
<blockquote><p>yScale = cot(fovy/2) ovvero la cotangente<br />
 xScale = yScale / aspect ratio</p>
<p>xScale     0          0               0<br />
 0        yScale       0               0<br />
 0          0       zf/(zf-zn)         1<br />
 0          0       -zn*zf/(zf-zn)     0<br />
 where:</p>
</blockquote>
<p>Anche qui in genere ci sono le funzioni apposta quindi fanno loro ;)</p>
<p>Ora avete tutto in regola per scrivere a schermo. Basterà far passare ogni vertice per<br />
 1) la trasformazione in camera space (moltiplicazione tra matrice e coordinata) ovvero la funzione vista prima che in <em>DirectX</em> si otteneva chiamando <em>D3DXMatrixLookAtLH</em>.<br />
 2) la trasformazione di proiezione che è l&#8217;ultima che abbiamo visto.</p>
<p>Ora avrete le coordinate fisiche su cui scrivere a schermo i vostri vertici.</p>
<p>Chiaramente questa escursione nel mondo del 3d manca di moltissime cose ma è <strong>una base per farvi capire come funzionano le principali meccaniche</strong> che stanno dietro ai giochi che vedete in giro oggi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mindshake.org/introduzione-alla-grafica-3d-by-patrizio-tamorri/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Fanboysmo del Popolo Informatico</title>
		<link>http://mindshake.org/il-fanboysmo-del-popolo-informatico/</link>
		<comments>http://mindshake.org/il-fanboysmo-del-popolo-informatico/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 01:25:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>koteko</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienza e Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[closed source]]></category>
		<category><![CDATA[fanboy]]></category>
		<category><![CDATA[flames]]></category>
		<category><![CDATA[free software]]></category>
		<category><![CDATA[ilbloggatore]]></category>
		<category><![CDATA[informatica]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[open source]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mindshake.org/?p=1087</guid>
		<description><![CDATA[Si parla spesso nella BlogSfera di Software Libero e proprietario, in termini tecnici, filosofici o di puro confronto con altre realtà. Il confronto può essere civile e pacato, oppure sfociare in un flame, il cui casus belli si chiama quasi sempre Microsoft. Vi sono discussioni più o meno interessanti, che spesso sfociano in sterili dibattiti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si parla spesso nella <strong>BlogSfera </strong>di Software Libero e proprietario, in termini tecnici, filosofici o di puro confronto con altre realtà.</p>
<p>Il confronto può essere civile e pacato, oppure sfociare in un <em>flame</em>, il cui casus belli si chiama quasi sempre <strong>Microsoft</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-1096 aligncenter" title="Un flame." src="http://mindshake.org/wp-content/uploads/2008/09/flames.jpg" alt="" width="314" height="392" /></p>
<p>Vi sono discussioni più o meno interessanti, che <strong>spesso sfociano in sterili dibattiti</strong> guidati dai pregiudizi, dall&#8217;ignoranza e dal fanboysmo sfrenato. Questa è una caratteristica tutta umana, peraltro comunissima in ogni aspetto della nostra epoca: lo sport, la politica, l&#8217;arte, la religione, il lavoro, lo studio.</p>
<p>E&#8217; interessante quando, da una parte e dall&#8217;altra, si argomentano le proprie tesi. Ciò offre spunti notevoli ai partecipanti (o spettatori) della discussione per costruirsi un proprio pensiero critico.</p>
<p>Troppo spesso <strong>ci facciamo condizionare da fattori che influenzano la nostra opinione </strong>senza averci ragionato su, e restiamo ancorati al nostro punto di vista facendo muro contro le posizioni diverse dalle nostre.</p>
<p>Il <em>Fanboysmo</em> non è un male di per sé, può nascere da un principio, da un&#8217;ideale, da una lunga e felice quotidianità. L&#8217;accezione negativa riguarda, a mio parere, coloro che con urla e spintonate digitali (e non), insultano l&#8217;altro e rivendicano la propria ragione.</p>
<p>Tutto questo può sembrare naturale, di routine ormai, mentre in realtà è estremamente controproducente se si sta cercando di <em>costruire</em> qualcosa, di fare la propria piccola parte in un progetto in cui si crede.</p>
<p><strong>Sarebbe bello leggere una quantità maggiore di critiche costruttive</strong> dall&#8217;una e dall&#8217;altra parte, argomentate portando prove (screenshot, documenti, link, video) e senza sfociare in inutili episodi di <em>celodurismo</em> e di <em>celopiulunghismo</em>.</p>
<p>Io penso che chi ha a cuore la causa del Software Libero debba essere il primo a chiedersi, prima di parlare, se davvero saprebbe provare che ciò che difende strenuamente è effettivamente migliore delle controparti <em>closed</em>.</p>
<p>O se il Free Software può portare veramente a un miglioramento dell&#8217;Informatica, della concorrenza tra aziende, dell&#8217;efficienza dei prodotti che l&#8217;utente utilizzerà.</p>
<p><strong>Troppi, purtroppo, parlano senza sapere</strong>. Ciò comporta il prosperare dei luoghi comuni, dell&#8217;incertezza, dello spreco di risorse in inutili e sterili discussioni.</p>
<p>Compito del <em>Fanboy</em> consapevole dovrebbe essere quello di <strong>saper smontare efficacemente un luogo comune</strong> grazie alle proprie conoscenze, non quello di <em>trollare</em> o peggio: ingannare volontariamente, per avere ragione o zittire e umiliare l&#8217;altro.</p>
<p>O per avere un ritorno di qualche tipo: <a href="http://www.ossblog.it/post/2223/microsoft-cataloga-gli-utenti-linux" target="_blank">per quello ci sono già i commerciali Microsoft</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mindshake.org/il-fanboysmo-del-popolo-informatico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Iniziare a Programmare &#8211; Consigli per principianti</title>
		<link>http://mindshake.org/iniziare-a-programmare-consigli-per-principianti/</link>
		<comments>http://mindshake.org/iniziare-a-programmare-consigli-per-principianti/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 Aug 2008 14:43:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>koteko</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienza e Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[guide]]></category>
		<category><![CDATA[ilbloggatore]]></category>
		<category><![CDATA[informatica]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[programmazione]]></category>
		<category><![CDATA[python]]></category>
		<category><![CDATA[ubuntu]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mindshake.org/?p=988</guid>
		<description><![CDATA[Molto spesso sul forum di ubuntu-it.org giovani pinguini scrivono topic come &#8220;Imparare a programmare&#8221; e simili. La sezione Programmazione ne è ovviamente piena, ed è una cosa bella: mi auguro sempre che su dieci che vogliono iniziare, uno si metta a scrivere software libero. Girando sul web, ho visto che questa tendenza c&#8217;è in qualsiasi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1000" title="I can has programming language?" src="http://mindshake.org/wp-content/uploads/2008/08/i-can-has-programming-language.jpg" alt="" width="350" height="412" /></p>
<p>Molto spesso sul forum di <a href="http://forum.ubuntu-it.org" target="_blank">ubuntu-it.org</a> giovani pinguini scrivono topic come &#8220;<strong>Imparare a programmare</strong>&#8221; e simili.</p>
<p>La sezione <em>Programmazione</em> ne è ovviamente piena, ed è una cosa bella: mi auguro sempre che su dieci che vogliono iniziare, uno <strong>si metta a scrivere software libero</strong>.</p>
<p>Girando sul web, ho visto che questa tendenza c&#8217;è in qualsiasi community un po&#8217; <em>geek</em>, come c&#8217;era su <strong>IRC</strong> quando bazzicavo anni fa i canali riguardanti Linux e le distribuzioni che usavo, e su qualsiasi forum con ragazzi che <strong>si avvicinano all&#8217;informatica oltre i videogiochi e l&#8217;uso da utente</strong>.</p>
<p>Indubbiamente è un argomento che attira molto, ma ci sono una serie di problematiche per chi inizia che spesso decretano il fallimento del tentativo e la successiva rinuncia:</p>
<ul>
<li>Troppe risposte diverse. I <strong>consigli degli esperti spaziano dall&#8217;Assembler al F#</strong>.</li>
<li>Incapacità di chi aiuta di <strong>comprendere almeno un minimo la psicologia</strong> di chi scrive.
<p>Si assume che sia un <em>geek</em> qualcuno che ha appena installato Ubuntu e ha chiesto aiuto già tre volte per trovare il Solitario, e si consiglia il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Logo_(informatica)" target="_blank"><strong>Logo</strong></a> a chi sta già provando a fare danni con la shell bash.</li>
<li><strong>Sovraffollamento di documentazione</strong>. Già è difficile per chi inizia scegliere tra dieci manuali diversi, ma se gli esperti ne consigliano ciascuno uno diverso&#8230;ci siamo capiti :)</li>
<li><strong>Difficoltà per il principiante di essere immediatamente operativo</strong>, con alcuni linguaggi e se i consigli non sono adeguati alla sua conoscenza del sistema.</li>
</ul>
<p><span id="more-988"></span></p>
<p>Capisco chi, nella veste dell&#8217;ipotetico esperto, pensa</p>
<blockquote><p><em>io gli do il mio consiglio, poi s&#8217;arrangi.</em></p></blockquote>
<p>Oppure</p>
<blockquote><p><em>Se non ha la voglia di spulciare sul web e capire da solo, non vale la pena che io ci perda tempo.</em></p></blockquote>
<p>Non sono per nulla d&#8217;accordo. Siamo tutti diversi, e lo stimolo per programmare può venirci in qualsiasi momento, <strong>un po&#8217; come quello per installare Linux</strong>: vedo spesso intorno a me che anche per questo ci sono molte paure, e le problematiche sono quasi le stesse.</p>
<p><strong>Un programmatore in più che scriva in futuro Software Libero è oro</strong> per tutti noi, ricordiamocelo. E la nostra parte la possiamo fare anche incoraggiando i <em>giovani</em>.</p>
<p>Un po&#8217; come fanno in America: finanzio cento progetti, sperando che uno diventi Google e mi ripaghi dieci volte tanto. E&#8217; un buon investimento, almeno secondo me.</p>
<p>Quindi, nel mio piccolo, posso dire a chi ha intenzione di intraprendere questa strada, che ci sono molte possibilità se si vuole iniziare a programmare.</p>
<p>Innanzi tutto ci si deve domandare <strong>cosa si vuole fare.</strong></p>
<h3>Sviluppo Web</h3>
<p>Se il vostro sogno a breve-medio termine è quello di fare pagine web statiche e/o temi per WordPress, Splinder etc, ciò che dovete imparare è l&#8217;<strong>HTML</strong> e il <strong>CSS</strong>. E poi cominciare a creare, questo è molto importante, <strong>ogni cosa che leggete sui manuali dovete provarla e utilizzarla <em>subito</em>.</strong></p>
<p>Se ve la cavate con l&#8217;inglese, un buon punto di partenza e&#8217; <a href="http://htmldog.com/" target="_blank">HTML Dog</a>. Sempre ottime poi le guide di html.it sull&#8217;<a href="http://xhtml.html.it/guide/leggi/51/guida-html/" target="_blank">HTML</a>, sulle <a href="http://css.html.it/guide/leggi/2/guida-css-di-base/" target="_blank">basi del CSS</a> e sullo sviluppo di <a href="http://css.html.it/guide/leggi/3/guida-layout-dei-siti-con-i-css/" target="_blank">Layout CSS</a> (siti a più colonne etc).</p>
<p>All&#8217;inizio è buona cosa scriversi il codice delle pagine a mano, con un editor di testo, per capire bene gli effetti che ha sulla pagina web. Se proprio <strong>non potete evitare di avere uno sviluppo assistito</strong>, su Ubuntu date un:</p>
<blockquote><p><em>sudo aptitude install kompozer</em></p></blockquote>
<p>Se usate KDE vi consiglio <strong>Quanta Plus</strong> invece</p>
<blockquote><p><em>sudo aptitude install quanta</em></p></blockquote>
<p>Una volta svezzati con le basi del Web, <strong>vorrete forse andare un po&#8217; più un là</strong>. Ad esempio, sviluppare un vostro plugin per <strong>WordPress</strong>, o fare una modifica al forum <strong>phpBB</strong> che gestite..</p>
<p>Beh, qui si entra nel <em>vero</em> sviluppo web. Dovete imparare un linguaggio lato server, e vi consiglio il <strong>PHP</strong>, e abbinarlo alla comprensione di un minimo di sintassi <strong>SQL</strong>, preferibilmente con l&#8217;uso di <strong>MySQL</strong>.</p>
<p>Innanzi tutto una guida per installare in locale il <strong>PHP</strong>, il server web <strong>Apache</strong> e il DataBase <strong>MySQL</strong>, su <a href="http://php.html.it/guide/leggi/92/guida-php-su-linux/" target="_blank">Linux</a> o su <a href="http://php.html.it/guide/leggi/94/guida-php-su-windows/" target="_blank">Windows</a>. Dovete poi imparare a programmare in PHP integrandovi l&#8217;HTML e il CSS che avete precedentemente praticato.</p>
<p>Questa è <a href="http://php.html.it/guide/leggi/99/guida-php-di-base/" target="_blank">la guida base</a>, che <strong>vi consiglio di leggere subito</strong>. Poi c&#8217;è anche una <a href="http://php.html.it/guide/leggi/97/guida-php-teorica/" target="_blank">guida teorica</a> che potete usare <strong>come riferimento</strong> in caso non capiste qualcosa, e due guide pratiche: <a href="http://php.html.it/guide/leggi/101/guida-php-pratica/">una sullo sviluppo PHP</a> e l&#8217;altra sull&#8217;<a href="http://php.html.it/guide/leggi/77/guida-phpmysql-pratica/" target="_blank">interazione PHP/MySQL</a> che <strong>vi consiglio di studiare per ultima</strong>.</p>
<p>A questo punto, se vi impegnate su queste guide un mesetto, sarete pronti per essere operativi nello sviluppo web. Per migliorare la vostra comprensione delle tematiche principali della creazione di siti Web, vi consiglio queste guide sul <a href="http://webdesign.html.it/" target="_blank">Web Design</a>.</p>
<p>Utile sarebbe poi se imparaste il <a href="http://javascript.html.it/" target="_blank">JavaScript e l&#8217;Ajax</a>, che va a completare ciò che avete già imparato.</p>
<p>Altri link utilissimi come riferimento o approfondimento:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.w3schools.com/" target="_blank">W3C Schools</a> &#8211; Reference su tutti gli argomenti a cui vi ho indirizzato :)</li>
<li><a href="http://it.php.net/manual/it/" target="_blank">php.net</a> &#8211; Manuale ufficiale ( anche in italiano ) e il miglior reference per il PHP ( <em>search for .. in the function list</em> )</li>
<li><a href="http://dev.mysql.com/doc/" target="_blank">MySQL</a> &#8211; Documentazione Ufficiale.</li>
<li><a href="http://antirez.com/articoli/spaghettiajax.html" target="_blank">Spaghetti Ajax</a> &#8211; Esempi in italiano.</li>
<li><a href="http://www.e-pillole.com/linux/post/6/apache-2-php-5-mysql-5-su-debian-e-ubuntu-lamp/" target="_blank">Installare Apache + PHP + MySQL su Ubuntu</a> &#8211; Una delle tante guide, in caso aveste problemi a farli funzionare.</li>
<li><a href="http://www.codicefacile.it/" target="_blank">CodiceFacile</a> &#8211; Pieno di snippet di codice e consigli utili su PHP, MySQL, JavaScript</li>
</ul>
<h3>Sviluppo Applicazioni</h3>
<p>E&#8217; molto facile che siate arrivati a questo articolo cercando informazioni su <strong>come scrivervi i vostri programmi</strong>. La vostra idea di programma è sicuramente quella tipica: un <em>coso </em>grafico che risponde in modo particolare ai tuoi input.</p>
<p>Beh, all&#8217;inizio di grafica non ne vedrete, ed è meglio così. <strong>Dovete imparare a fare programmi testuali</strong>, poi li potrete adornare di una veste grafica.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://mindshake.org/wp-content/uploads/2008/08/pitone-morde-una-rete.jpeg" rel="lightbox[988]"><img class="aligncenter size-full wp-image-999" title="Pitone incazzato nero :)" src="http://mindshake.org/wp-content/uploads/2008/08/pitone-morde-una-rete.jpeg" alt="" width="450" height="338" /></a></p>
<p>Senza troppi giri di parole, vi consiglio di studiarvi la guida <a href="http://www.python.it/doc/Howtothink/HowToThink_ITA.pdf.gz" target="_blank"><strong>Pensare da Informatico</strong></a>, che vi aiuta a entrare in questo mondo in modo non traumatico, imparando un linguaggio semplice e potente: il <strong>Python</strong>.</p>
<p>Prima che vi chiediate perché questa e non le millemila altre, sappiate che è <strong>utilizzata con successo in alcune Università americane e italiane</strong> e che&#8230;beh, se vi chiedete troppo quale è meglio e quale peggio, non ne leggerete neanche una. Studiate questa, per ora :)</p>
<p>Se volete essere operativi il più presto possibile, <strong>il Python e quella guida è ciò che fa per voi</strong>.</p>
<p>Potrete farci qualsiasi cosa: <strong>dalla calcolatrice testuale di fiducia ai videogiochi 2D e 3D</strong> ( un esempio è il <strong>gioco degli scacchi in Gnome</strong> ). Ha una quantità immensa di librerie ed estensioni, e troverete manuali ovunque per imparare le caratteristiche più avanzate.</p>
<p>Il vostro riferimento principale è sicuramente <a href="http://www.python.it/doc/" target="_blank">Python.it Doc</a>. Li troverete <a href="http://www.python.it/doc/newbie.html" target="_blank">guide per principianti</a> e <a href="http://www.python.it/doc/howto/" target="_blank">howto più avanzati</a>, informazioni utili sugli <strong><a href="http://www.python.it/topics/gui/ide-mertz.html" target="_blank">IDE</a></strong> per la programmazione assistita e per la <a href="http://www.python.it/topics/gui/gui-2.html" target="_blank">creazione di interfacce grafiche</a> con molte librerie ( <strong>GTK+, QT, wxWidgets</strong>..).</p>
<p>Personalmente, comunque, se utilizzate <strong>Gnome</strong> vi consiglio <strong>Gedit</strong> dopo aver installato i plugin</p>
<blockquote><p><em>sudo aptitude install gedit-plugins</em></p></blockquote>
<p>Se invece utilizzate <strong>KDE</strong>, non potete non provare il mitico <strong>Eric</strong></p>
<blockquote><p><em>sudo aptitude install eric</em></p></blockquote>
<p>Inoltre, se avete scelto le Qt come toolkit per le vostre GUI, <a href="http://zetcode.com/tutorials/pyqt4/" target="_blank">questo è un buon howto per le Qt4</a>.</p>
<h3>Conclusioni</h3>
<p>Seguiranno altri articoli per approfondire la programmazione con GUI, la programmazione di videogiochi e di applicazioni complesse.</p>
<p>Intanto, vi lascio qualche altro link utile.</p>
<ul>
<li>Su <a href="http://slashcode.wordpress.com/" target="_blank">SlashCode</a> l&#8217;autore è arrivato al sesto articolo sulla programmazione, vi consiglio di leggerli tutti :)</li>
<li><a href="http://programmazione.html.it/guide/leggi/39/guida-python/" target="_blank">Guida Python su html.it</a></li>
<li><a href="http://forum.ubuntu-it.org/index.php?board=33.0" target="_blank">Sezione Programmazione</a> del forum Ubuntu-it.org</li>
<li><a href="http://www.python-it.org/" target="_blank">Python-it.org</a> &#8211; Il punto di riferimento italiano per gli appassionati di Python.</li>
<li><a href="http://stacktrace.it/articoli/2008/06/il-management-del-software-nelle-microaziende1/" target="_blank">Il management del software nelle micro-aziende</a></li>
<li><a href="http://www.ogre3d.org/wiki/index.php/PyOgre" target="_blank">PyOgre</a> per programmare videogiochi e applicazioni 3D</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mindshake.org/iniziare-a-programmare-consigli-per-principianti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>FeedBurner for Dummies</title>
		<link>http://mindshake.org/feedburner-for-dummies/</link>
		<comments>http://mindshake.org/feedburner-for-dummies/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 Aug 2008 09:31:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>koteko</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienza e Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[feed]]></category>
		<category><![CDATA[feedburner]]></category>
		<category><![CDATA[ilbloggatore]]></category>
		<category><![CDATA[informatica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mindshake.org/?p=654</guid>
		<description><![CDATA[Prendendo spunto da un commento di Andrea Grandi di qualche giorno fa, ho deciso di scrivere una piccola guida all&#8217;uso di quell&#8217;ottima applicazione web che è FeedBurner. Cos&#8217;è? FeedBurner ti permette di creare e mantenere uno o più feed rss, e di avere accesso a un gran numero di servizi aggiuntivi per ottimizzare la forma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prendendo spunto da un commento di <a href="http://www.andreagrandi.it/about/" target="_blank">Andrea Grandi</a> di qualche giorno fa, ho deciso di scrivere una piccola guida all&#8217;uso di quell&#8217;ottima applicazione web che è <strong>FeedBurner</strong>.</p>
<h3>Cos&#8217;è?</h3>
<p><a href="http://www.feedburner.com" target="_blank">FeedBurner</a> ti permette di creare e mantenere uno o più <em>feed rss</em>, e di avere accesso a un gran numero di servizi aggiuntivi per ottimizzare la forma e la compatibilità del feed con molti <em>feed reader</em>.</p>
<p>Innanzi tutto bisogna <a href="https://www.feedburner.com/fb/a/register" target="_blank">registrarsi</a>. Finito il solito <em>tran-tran</em> della conferma via mail e il successivo login, Potrete aggiungere un feed: cliccate in alto su <a href="http://www.feedburner.com/fb/a/myfeeds" target="_blank">MyFeed</a> e vi troverete davanti un chiarissimo</p>
<blockquote><p><strong>Burn a feed right this instant.</strong> Type your blog or feed address here:</p>
</blockquote>
<p>con un campo input in cui scrivere. Se avete un blog con WordPress, metteteci il vostro feed automatico:</p>
<blockquote><p>http://miosito.it/feed</p>
</blockquote>
<p>E siete già a cavallo.</p>
<p>Vi chiederà se gradite il nome del feed e l&#8217;indirizzo, in caso contrario potete modificarli senza problemi.</p>
<p>Proseguite, e vi dirà <strong>che alcuni servizi opzionali sono stati avviati</strong>, vi farà poi scegliere se abilitare ulteriori statistiche: vi consiglio di abilitare tutte le opzioni, anche la <strong>PRO</strong>. E&#8217; gratis ;)</p>
<p>A questo punto, finita la creazione del feed, dalla pagina MyFeed potete gestirlo. Cliccateci sopra, e vi trovate nel centro di controllo del feed.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-810 aligncenter" title="Logo FeedBurner" src="http://mindshake.org/wp-content/uploads/2008/08/logo-feedburner.gif" alt="" width="179" height="190" /></p>
<p style="text-align: center;"><span id="more-654"></span></p>
<p>Dalla scheda <strong>Analyze</strong> potete gestire le statistiche dei vostri <em>Subscribers</em>. E, se non l&#8217;avete fatto prima, attivare il servizio <strong>FeedBurner Stats PRO</strong>.</p>
<h3>Optimize</h3>
<p>Passiamo ora alla scheda <strong>Optimize</strong>. Nel menù a sinistra avete tutti i servizi attivabili.</p>
<p>Personalmente in questa scheda ho attivato solamente <strong>SmartFeed</strong>, ma vi consiglio comunque di dare una letta agli altri. In particolare <strong>Summary Burner</strong> è utile per distribuire il vostro feed agli aggregatori, perché vi permette di definire un numero massimo di caratteri da visualizzare.</p>
<p>Un consiglio? <strong>Non attivate Summary Burner nel vostro feed principale</strong>, ma createne un altro sempre su FeedBurner (potete crearne quanti ne volete, su specifiche categorie o uguali uno all&#8217;altro) che poi darete agli aggregatori &#8220;scorretti&#8221; (che pubblicano cioè l&#8217;intero post e non solo poche righe).</p>
<p>In caso contrario <strong>rischiereste di perdere i lettori che amano leggere i feed dai Feed Reader</strong>, magari offline dopo averli sincronizzati.</p>
<h3>Publicize</h3>
<p>Qui avete un gran numero di servizi, che vi consiglio di spulciare e attivare senza ritegno! :D</p>
<p>Io ho attivato:</p>
<ul>
<li><strong>Email Subscriptions</strong>, ve lo consiglio, alcuni dei nostri <em>aficionados</em> ci seguono via mail :) </li>
<li><strong>PingShot</strong></li>
<li><strong>FeedCount</strong>, il comodo bannerino che elenca i vostri lettori</li>
<li><strong>Creative Commons,</strong> se usate una CC attivatelo</li>
</ul>
<h3>Conclusioni</h3>
<p><strong>Monetize</strong> e <strong>Troubleshootize</strong> li lascio <em>spulciare</em> a voi ;)</p>
<p>Fatemi sapere se avete attivato grazie a questa guida il vostro feed con FeedBurner, o se lo usavate già anche voi.</p>
<p>Sinceramente, non conosco un altro servizio così completo e gratuito :)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mindshake.org/feedburner-for-dummies/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Accorciare una canzone con due click e Audacity</title>
		<link>http://mindshake.org/accorciare-una-canzone-con-due-click-e-audacity/</link>
		<comments>http://mindshake.org/accorciare-una-canzone-con-due-click-e-audacity/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 08 Aug 2008 19:57:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>koteko</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienza e Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[audacity]]></category>
		<category><![CDATA[audio]]></category>
		<category><![CDATA[ilbloggatore]]></category>
		<category><![CDATA[informatica]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mindshake.netsons.org/?p=298</guid>
		<description><![CDATA[Recentemente ho messo una canzone come suoneria del telefonino. Piccolo problema: era troppo lunga! Così, ho installato Audacity sudo aptitude install audacity e l&#8217;ho avviato Ho poi importato il file da File/Import/Audio E ho selezionato solo la parte che mi interessava (potete sentirla, dopo averla selezionata, cliccando sul triangolo verde del play). Selezionata perfettamente la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Recentemente ho messo una canzone come suoneria del telefonino.</p>
<p>Piccolo problema: era <em>troppo</em> lunga! Così, ho installato <strong>Audacity</strong></p>
<blockquote><p>sudo aptitude install audacity</p></blockquote>
<p>e l&#8217;ho avviato</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://mindshake.org/wp-content/uploads/2008/08/audacity-init.jpg" rel="lightbox[16]"><img class="size-full wp-image-742 aligncenter" title="Finestra principale di Audacity" src="http://mindshake.org/wp-content/uploads/2008/08/audacity-init.jpg" alt="" width="500" height="295" /></a></p>
<p>Ho poi importato il file da <strong>File/Import/Audio</strong></p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-744 aligncenter" title="Audacity Importing" src="http://mindshake.org/wp-content/uploads/2008/08/audacity-importing.jpg" alt="" width="390" height="219" /></p>
<p style="text-align: left;">E ho selezionato solo la parte che mi interessava (potete sentirla, dopo averla selezionata, cliccando sul <strong>triangolo verde</strong> del play).</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://mindshake.org/wp-content/uploads/2008/08/audacity-selezione.jpg" rel="lightbox[16]"><img class="size-medium wp-image-745 aligncenter" title="Audacity Selezione" src="http://mindshake.org/wp-content/uploads/2008/08/audacity-selezione-400x230.jpg" alt="" width="400" height="230" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Selezionata perfettamente la parte che volevo, l&#8217;ho poi esportata (<strong>File/Export Selection</strong>) scegliendo come tipo di file l&#8217;MP3 (ma ve ne sono altri!).</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Fatto!</strong> (Non vi ricorda qualcuno? =P )</p>
<p style="text-align: left;">E&#8217; molto facile, ma in caso di problemi postate pure qui ;)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mindshake.org/accorciare-una-canzone-con-due-click-e-audacity/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Confronto tra Ingegneria Informatica e Informatica alla Sapienza &#8211; 2</title>
		<link>http://mindshake.org/confronto-ingegneria-informatica-e-informatica-alla-sapienza-2/</link>
		<comments>http://mindshake.org/confronto-ingegneria-informatica-e-informatica-alla-sapienza-2/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Aug 2008 16:23:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>koteko</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione e Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[ilbloggatore]]></category>
		<category><![CDATA[informatica]]></category>
		<category><![CDATA[ingegneria informatica]]></category>
		<category><![CDATA[sapienza]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mindshake.org/?p=560</guid>
		<description><![CDATA[Ed ecco l&#8217;ultima parte di questa serie. Ora, faremo per Informatica la stessa analisi fatta per Ingegneria Informatica, per poi confrontare i due corsi. Scelgo anche qui il curriculum utile ad accedere alla Laurea Magistrale senza debiti formativi, quello metodologico. Il primo anno l&#8217;ho ben analizzato qui, ma ve lo ripropongo: Primo anno Primo Semestre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ed ecco l&#8217;ultima parte di questa serie.</p>
<p>Ora, faremo per Informatica <a href="http://mindshake.org/confronto-ingegneria-informatica-e-informatica-alla-sapienza/" target="_blank">la stessa analisi fatta per Ingegneria Informatica</a>, per poi confrontare i due corsi. Scelgo anche qui il <strong>curriculum utile ad accedere alla Laurea Magistrale senza debiti formativi, quello metodologico</strong>.</p>
<p>Il primo anno l&#8217;ho ben analizzato <a href="http://mindshake.org/studiare-informatica-alla-sapienza-3/" target="_blank">qui</a>, ma ve lo ripropongo:</p>
<p><span id="more-560"></span></p>
<h3>Primo anno</h3>
<p><em><strong>Primo Semestre</strong></em></p>
<ul>
<li><span>Calcolo Differenziale</span></li>
<li><span>Progettazione di Sistemi Digitali</span></li>
<li><span>Metodi Matematici per l’Informatica</span></li>
<li><span>Fondamenti di Programmazione</span></li>
</ul>
<p><em><strong>Secondo Semestre</strong></em></p>
<ul>
<li><span>Calcolo Integrale</span></li>
<li><span>Architettura degli Elaboratori</span></li>
<li><span>Introduzione agli algoritmi</span></li>
<li><span>Metodologie di Programmazione</span></li>
</ul>
<h3>Secondo anno</h3>
<p><em><strong>Primo semestre</strong></em></p>
<ul>
<li><span>Algebra</span></li>
<li><span>Progettazione di Algoritmi</span></li>
<li><span>Sistemi Operativi</span></li>
</ul>
<p><em><strong>Secondo semestre</strong></em></p>
<ul>
<li><span>Basi di Dati</span></li>
<li><span>Calcolo delle probabilità</span></li>
<li><span>Reti di Elaboratori</span></li>
</ul>
<h3>Terzo anno</h3>
<p><em><strong>Primo semestre</strong></em></p>
<ul>
<li><span>Ingegneria del Software </span></li>
</ul>
<p>Nel resto dell&#8217;anno, <strong>quattro insegnamenti obbligatoriamente da scegliere nella lista qui sotto</strong>, e <strong>altri 12 crediti</strong> (quelli a scelta) da scegliere tra i metodologici o i tecnologici (e&#8217; consigliato dalla prima, comunque).</p>
<p><em><strong>Insegnamenti Metodologici</strong></em></p>
<ul>
<li><span>Combinatoria per Informatica</span></li>
<li><span>Fisica</span></li>
<li><span>Intelligenza artificiale</span></li>
<li><span>Modelli e ottimizzazione</span></li>
<li><span>Paradigmi di programmazione</span></li>
<li><span>Sicurezza</span></li>
</ul>
<p><em><strong>Insegnamenti Tecnologici</strong></em></p>
<ul>
<li><span>Interazione uomo macchina</span></li>
<li><span>Programmazione di sistema</span></li>
<li><span>Programmazione per il Web</span></li>
<li><span>Sistemi di basi di dati</span></li>
</ul>
<p><em><strong>Insegnamenti Complementari</strong></em> (da usare, volendo, per i 12 crediti a scelta)</p>
<ul>
<li><span>Calcolo numerico</span></li>
<li><span>Economia aziendale</span></li>
<li><span>Informatica e diritto</span></li>
</ul>
<p>Ricordo inoltre che molti esami (Basi di Dati, Metodologie di Programmazione, Ingegneria del Software, Sistemi Operativi, Progettazione di Sistemi Digitali etc) prevedono nel semestre delle attività di laboratorio e la consegna di un progetto di gruppo, generalmente di una certa complessità.</p>
<p>Dividiamo ora anche questo corso di Laurea in tre aree:</p>
<p><strong>Preparazione Matematico-Fisica</strong>:</p>
<ul>
<li><span>Calcolo Differenziale</span></li>
<li><span>Calcolo Integrale</span></li>
<li><span>Algebra</span></li>
<li><span>Metodi Matematici per l’Informatica</span></li>
<li><span>Calcolo delle Probabilità</span></li>
</ul>
<p>e a scelta:</p>
<ul>
<li><span>Combinatoria per Informatica</span></li>
<li><span>Fisica</span></li>
<li><span>Calcolo numerico</span></li>
<li><span>Modelli e ottimizzazione</span></li>
</ul>
<p><strong>Il Cuore dell&#8217;Informatica:</strong></p>
<ul>
<li><span>Fondamenti di Programmazione</span></li>
<li><span>Metodologie di Programmazione</span></li>
<li><span>Introduzione agli algoritmi</span></li>
<li><span>Progettazione di Algoritmi</span></li>
<li><span>Basi di Dati</span></li>
<li><span>Ingegneria del Software</span></li>
</ul>
<p>a scelta:</p>
<ul>
<li><span>Intelligenza artificiale (lo considero di tipo &#8220;informatico&#8221;, e non matematico, ma e&#8217; una via di mezzo)</span></li>
<li><span>Paradigmi di programmazione</span></li>
<li><span>Interazione uomo macchina</span></li>
<li><span>Programmazione di sistema</span></li>
<li><span>Programmazione per il Web</span></li>
<li><span>Sistemi di basi di dati</span></li>
</ul>
<p><strong>L&#8217;Informatica a livello Medio-Basso:</strong></p>
<ul>
<li><span>Progettazione di Sistemi Digitali</span></li>
<li><span>Sistemi Operativi</span></li>
<li><span>Architettura degli Elaboratori</span></li>
<li><span>Reti di Elaboratori</span></li>
</ul>
<p>a scelta:</p>
<ul>
<li><span>Sicurezza</span></li>
</ul>
<p><strong>Gli Extra a scelta</strong></p>
<ul>
<li><span>Economia Aziendale</span></li>
<li><span>Informatica e diritto</span></li>
</ul>
<h3>Confronto tra i due Corsi</h3>
<p>E&#8217; chiaro che bisogna chiedersi: <strong>quale parte amo più dell&#8217;Informatica?</strong></p>
<p>Il mio personale giudizio è che a <strong>Ingegneria Informatica siete costretti ad entrare nel mondo dell&#8217;Elettronica</strong>, e di conseguenza anche della Fisica (per fortuna Chimica è ormai a scelta).</p>
<p>Allo stesso tempo Reti Logiche è opzionale, quindi potreste non avere uno spettro completo dell&#8217;Informazione dagli elettroni ai compilatori. Sicuramente, comunque, un&#8217;incoraggiamento in questo senso c&#8217;è, ma <strong>manca lo studio di linguaggi a basso e medio-basso livello, passando quindi da un&#8217;analisi approfondita dei circuiti e dei componenti hardware, alla programmazione a oggetti.</strong></p>
<p>Secondo me, non è una cosa buona. Ma per altri può esserlo, e a questi io consiglio fortemente Ingegneria Informatica.</p>
<p>Storicamente e praticamente, inoltre, la preparazione Matematico-Fisica è più dura e messa in costante rilievo. <strong>Non nego che anche ad Informatica non sia rose e fiori,</strong> perché i professori sono mutuati da Matematica spesso per queste materie, <strong>ma è da sempre in corso una lotta a una regolarizzazione</strong>, che potrebbe anche attuarsi da settembre con questo nuovo regolamento.</p>
<p>D&#8217;altro canto, <strong>Informatica è intrinsecamente legata a quello che ho chiamato Cuore dell&#8217;Informatica</strong>, e su questo non vi è scampo. Sicuramente, comunque, il curriculum tecnologico permette di non approfondire esageratamente il campo Matematico-Fisico, e concentrarsi sulle problematiche tipiche dell&#8217;Informatica.</p>
<p><strong>Informatica, come Ingegneria Informatica, fornisce una buona conoscenza degli algoritmi (a informatica sono due esami obbligatori, a ing. solo uno), della programmazione a oggetti e di rete, del Java e/o del C++, ma in più al primo anno fa scontrare direttamente con il C, che vi assicuro è molto, molto formativo.</strong></p>
<p><strong>Smanettare inoltre con i circuiti logici</strong>, obbligatoriamente (al contrario di Ing. Informatica) e al primo anno, <strong>senza entrare troppo nell&#8217;implementazione ma usando dei simulatori precisi</strong>, quindi affrontando anche le tematiche della reale progettazione dei circuiti digitali, permette di avere un&#8217;idea completa e generale senza sporcarsi troppo le mani.</p>
<p>Per gli extra, bene o male si eguagliano. Ingegneria Informatica ne ha due di esami legati all&#8217;Economia, <strong>ma vi ricordo che i 12 crediti a scelta li potete usare, sia a Ingegneria che a Informatica, per fare esame di qualsiasi facoltà&#8230;da psicologia, a lettere, a economia.</strong></p>
<h3>Per concludere&#8230;le vostre aspirazioni</h3>
<p>Se il vostro sogno è lavorare nella <strong>Robotica</strong> o nelle sue varie diramazioni, vi consiglio fortemente <strong>Ingegneria Informatica</strong>. Che ha anche una specialista apposta per questo.</p>
<p>Se volete invece entrare completamente nella <strong>Scienza Informatica, nello studio avanzato degli Algoritmi e della Programmazione, allora la vostra scelta è Informatica</strong>. Non pensateci su troppo :)</p>
<p>Ancora, se il vostro sogno è essere un Network Manager, entrambe andranno bene. Forse Ingegneria Informatica è più adatta, avendo anche un esame di Telecomunicazioni&#8230;.ma a questo punto, <strong>se vi piacciono le reti a basso e medio livello, e anche programmare, vi consiglio caldamente Ingegneria delle Telecomunicazioni</strong>: la fa un mio amico e si adatta perfettamente a queste esigenze, inoltre c&#8217;è meno matematica :)</p>
<p>Per <strong>lavorare con il Web, con i Database, vanno bene entrambi</strong>, <strong>ma Informatica approfondisce con un esame in più le Basi di Dati, e integra anche le problematiche dell&#8217;interazione uomo-macchina</strong>, che manca a Ingegneria.</p>
<p>Per fortuna Ingegneria del Software è obbligatorio in entrambi i corsi.</p>
<h3>Conclusione&#8230;davvero :)</h3>
<p>Per quanto riguarda la questione del titolo, non è un problema da sottovalutare. Ma anche i laureati in Informatica sono molto richiesti, alla fine dipende soltanto da te: quanto sei bravo, con quanto ti laurei, quanto è interessante per le aziende la tua tesi.</p>
<p>Come ricordo sempre a tutti gli aspiranti Informatici, inoltre, dopo la laurea (sia triennale che magistrale) <strong>gli Informatici possono accedere all&#8217;esame di stato per diventare Ingegneri.</strong> E&#8217; solo un piccolo sforzo in più, oltre la laurea, se si vuole anche il titolo :)</p>
<p><a href=" http://mindshake.org/studiare-informatica-alla-sapienza-3/" target="_blank">I link utili per Informatica li trovate in fondo a questo mio articolo</a>, quelli per Ingegneria Informatica invece sono:</p>
<ul>
<li><a href="http://cclii.dis.uniroma1.it/" target="_blank">Consiglio di Area in Ingegneria Informatica</a>, dove trovate tutte le informazioni per il nuovo ordinamento</li>
<li><a href="http://w3.ing.uniroma1.it/" target="_blank">Sito della Facoltà di Ingegneria</a>, dove trovate tutte le informazioni anche sulle altre Ingegnerie e i link a qualsiasi cosa vi possa essere utile. Inoltre, potrete analizzare anche il vecchio ordinamento del 2000.</li>
<li><a href="http://forumstudenti.dis.uniroma1.it" target="_blank">Il Forum degli Studenti di Ingegneria Informatica</a>, anche se non so quanto sia utilizzato&#8230;non sono registrato ;)</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mindshake.org/confronto-ingegneria-informatica-e-informatica-alla-sapienza-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>23</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

