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	<title>MindShake &#187; cellulari</title>
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	<description>cosa ci frulla nella testa</description>
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		<title>Ma faranno veramente male questi cellulari?</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Jul 2008 18:34:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>koteko</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienza e Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[cellulari]]></category>
		<category><![CDATA[radiazione elettromagnetica]]></category>
		<category><![CDATA[sar]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[tumori]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa è una domanda che, ormai, si fanno in molti, di qualsiasi ceto sociale, dal contadino interessato alla sua salute al biologo che analizza i dati dell&#8217;ultimo campione. Ma perché non si riesce a dare ancora una risposta precisa? Dando uno sguardo alla storia dei telefonini, vediamo che il primo mobile phone commerciale fu venduto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-333" title="Cellulare e Cervello" src="http://mindshake.org/wp-content/uploads/2008/07/cellulare-e-cervello.jpg" alt="" width="290" height="189" />Questa è una domanda che, ormai, si fanno in molti, di qualsiasi ceto sociale, dal contadino interessato alla sua salute al biologo che analizza i dati dell&#8217;ultimo campione.</p>
<p>Ma perché non si riesce a dare ancora <strong>una risposta precisa</strong>?</p>
<p>Dando uno sguardo alla storia dei telefonini, vediamo che il primo <em>mobile phone</em> commerciale fu <strong>venduto nel 1978</strong>, quindi 30 anni fa.<br />
 Chiaramente bisogna aspettare ancora alcuni anni prima che diventi un <em>oggetto di massa</em>, e abbiamo quindi, diciamo, una ventina d&#8217;anni di campione estremamente eterogeneo.</p>
<p>Sono stati fatti innumerevoli studi sugli <strong>effetti a breve e lungo termine</strong>, ma i risultati sono discordanti. E non è difficile immaginare perché: chi usa il cellulare, probabilmente vive in una città inquinata, fuma e/o beve alcolici, è soggetto a continue altre radiazioni elettromagnetiche (computer, televisori, cavi dell&#8217;alta tensione..) di varia intensità, magari mangia anche male e, senza saperlo, cibo contaminato da <em>qualcosa</em>.</p>
<p><span id="more-337"></span></p>
<p>Inutile fare allarmismo, le sappiamo tutti queste cose. Ci si può in parte proteggere, cercare di fare <strong>una vita sana</strong>, prendersi una <strong>vacanza ogni anno in montagna</strong> o in qualche <strong>paese pulito e pieno di sole</strong>, ma resta il fatto che forse tra 20, 30 o 50 anni sapremo sulla nostra pelle e sulla carta cosa faceva <em>male</em> e quanto.</p>
<p>Tra i rischi legati all&#8217;esposizione alla radiazione elettromagnetica, il più preoccupante e monitorato è quello del cancro.</p>
<p>Come ho già detto vi sono innumerevoli ricerche e documenti per chi voglia saperne di più, ma recentemente ho letto una nota a riguardo particolarmente saggia e utile.</p>
<p>Ronald B. Herberman, dell<em>&#8216;Istituto dei Tumori, Università di Pittsburgh</em>, ha scritto, il 24 Luglio di quest&#8217;anno, <a href="http://environmentaloncology.org/node/201" target="_blank">una nota interna</a> che ricordava come <strong>non vi sia evidenza scientifica che i cellulari non siano implicati nella crescita dei tumori, né per il contrario</strong>. Tuttavia diventa sempre più chiaro che dovremmo <strong>ridurre l&#8217;esposizione</strong>, soprattutto i bambini e i ragazzi, ma anche vicino a loro.</p>
<p>E&#8217; il caso ad esempio di studi epidemiologici che hanno riscontrato maggiori probabilità di sviluppare <em>neurinomi del nervo acustico</em> sul lato della testa più spesso utilizzato per rispondere al telefono.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-298 aligncenter" title="Assorbimento delle Onde Elettromagnetiche nel Cervello" src="http://mindshake.org/wp-content/uploads/2008/07/assorbimento-onde-elettromagnetiche-cervello-400x132.jpg" alt="" width="400" height="132" /></p>
<p>Questa figura mostra come nei<strong> bambini vi sia una maggiore penetrazione della radiazione</strong> rispetto agli adulti, che tuttavia non ne sono immuni.</p>
<p>Saggiamente, il dottor Herberman parla di <strong>semplice prevenzione al posto di un successivo, doloroso pentimento</strong>, e sono pienamente d&#8217;accordo con lui.</p>
<p>Per facilitare a tutti il compito, ha stilato una lista di dieci punti di <em>buon senso</em>, da seguire per limitare moltissimo i possibili danni per se e per gli altri.</p>
<h3>I Dieci Punti</h3>
<p>1. <strong>Non permettete ai bambini di usare il cellulare se non per le emergenze</strong>. Gli organi in via di sviluppo di un feto o di un bambino sono i più esposti alla sensibilità verso i possibili effetti dell&#8217;esposizione a campi elettromagnetici.</p>
<p>2. Mentre comunicate usando il cellulare, cercate di tenere l&#8217;apparecchio lontano dal corpo il più possibile. L&#8217;ampiezza del campo elettromagnetico è un quarto dell&#8217;intensità a una distanza di due pollici e cinquanta volte inferiore alla distanza di tre piedi.<br />
 Ogni qualvolta sia possibile, <strong>usate la funzione altoparlante o un dispositivo Bluetooth</strong>, che ha meno di 1/100 dell&#8217;emissione elettromagnetica di un normale cellulare. <strong>Anche l&#8217;uso di un auricolare può ridurre l&#8217;esposizione</strong>.</p>
<p>3. Evitate di usare il cellulare in luoghi, come l&#8217;autobus, dove potete esporre gli altri in modo passivo al campo elettromagnetico del vostro cellulare.</p>
<p>4. Evitate di avere sempre il cellulare a contatto con il corpo. <strong>La notte non tenetelo vicino a voi</strong>, ad esempio sotto il cuscino o sul comodino, <strong>specialmente se siete incinte</strong>. Potete anche impostare le modalità <em>flight</em> o <em>off-line</em>, che arrestano le emissioni elettromagnetiche.</p>
<p>5. Se dovete portare con voi il cellulare, <strong>assicuratevi che la tastiera sia posizionata verso il corpo e il retro verso l&#8217;esterno</strong>, in modo che il campo elettromagnetico trasmesso si allontani da voi invece di venirvi incontro.</p>
<p>6. Usate il cellulare solo per stabilire contatti o per conversazioni di pochi minuti perchè gli effetti biologici sono direttamente collegati alla durata dell&#8217;esposizione.<br />
 <strong>Per le conversazioni più lunghe, usate una linea telefonica a telefono con filo</strong>, non un apparecchio cordless, che sfrutta una tecnologia ad emissione elettromagnetica simile a quella dei cellulari.</p>
<p>7. <strong>Cambiate spesso orecchio</strong> quando parlate al cellulare per diminuire l&#8217;esposizione. Prima di portare all&#8217;orecchio il cellulare, aspettate che l&#8217;altra persona abbia risposto. Questo limita la forza del campo elettromagnetico emesso vicino al vostro orecchio e la durata dell&#8217;esposizone.</p>
<p>8. <strong>Evitate di usare il cellulare quando il segnale è debole</strong> o quando vi muovete ad alta velocità, come in macchina o in treno, perchè questo fa aumentare la potenza al massimo quando il telefono cerca ripetutamente di connettersi a una nuova antenna.</p>
<p>9. Quando possibile, <strong>comunicate attraverso messaggi di testo</strong> piuttosto che fare una chiamata, limitando così la durata dell&#8217;esposizione e la vicinanza al corpo.</p>
<p>10. Scegliete un <strong>dispositivo con la SAR più bassa possiblie</strong> (SAR= <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tasso_d%27assorbimento_specifico" target="_blank"><em>Tasso di assorbimento specifico</em></a>, che è una misura dell&#8217;intensità del campo magnetico assorbito dal corpo). I livelli di SAR dei telefoni moderni dei diversi produttori sono reperibili attraverso la ricerca su internet di &#8220;sar ratings cell phones&#8221;.</p>
<h3>Conclusioni</h3>
<p>Cercando su google, come dice il punto 10 ma anche con altre <em>query</em>, si trovano molte risorse utili per sapere il SAR del proprio telefonino, tra cui <a href="http://sarvalues.wordpress.com/" target="_blank">questo blog su wordpress.com</a>, o il blog di <a href="http://www.alessandroronchi.net/tabella-sar-dei-cellulari/" target="_blank">Alessandro Ronchi</a> che ha anche creato un&#8217;<a href="http://www.alessandroronchi.net/tabella-sar-dei-cellulari/tabella-ordinata-sar-dei-cellulari-sar-cell-phone-ordered-table/" target="_blank">ottima tabella</a>, ordinata dal SAR più basso al più alto, di moltissimi modelli di cellulari.</p>
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