Appunti Geografia del Turismo

da phantom, in Studio e Lavoro | 27 Ottobre 2008 @ 00:12 | nessun commento

Ultima lezione prima dell’esonero

Abbiamo parlato la scorsa volta del turismo congressuale, accennando all’importanza della BTC International, una fiera internazionale di b2b specializzata nell’organizzazione di eventi, la cui XXIV edizione avrà luogo a novembre alla Fiera di Roma.
I settori merceologici a cui si rivolge la BTC sono ad esempio catene alberghiere, dimore storiche, centri congressi, enti nazionali del turismo, enti pubblici, società di servizi, ecc.
L’evento del congresso è molto appetibile in quanto il turista congressuale spende in media molto più degli altri turisti.

Un’altra importante organizzazione è ICCA, che cura a livello internazionale l’organizzazione di congressi e i servizi correlati, come l’ospitalità e il trasporto dei congressisti e ha sede in Olanda.

ICCA’s network of suppliers to the international meetings industry spans the globe, with members in 80 countries. All companies and organisations which have a strategic commitment to provide top quality products and services for international meetings should consider ICCA membership as part of their long term plans.

International meeting planners can rely on the ICCA network to find solutions for all their event objectives: venue selection; technical advice; assistance with delegate transportation; full convention planning or ad hoc services. ICCA members represent the top destinations worldwide, and the most experienced specialist suppliers.

Ogni anno l’ICCA stila un rapporto e fa uno studio sui dati relativi al numero dei congressi internazionali e sui paesi che li ospitano:

The ICCA Data department has been monitoring and analysing trends in international association meetings for the past 30 years. Each year, ICCA produces two statistics reports on the international association meetings market.

The following reports are published in 2008:

  1. ICCA country and city rankings 2007” (published in April 2008)
  2. The International Association Meetings Market 2007” (published in June 2008)
  3. The International Association Meetings Market 1998-2007” (published in July 2008)

Come possiamo notare, è difficile confrontare gli USA con un singolo paese europeo, sarebbe più corretto un confronto con tutta l’Europa. E’ anche vero però che non sono due realtà totalmente comparabili dato che caratteristiche di organizzazione politica le rendono molto differenti.

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Seminario di Diritto del Lavoro

da phantom, in Studio e Lavoro | 7 Giugno 2008 @ 00:05 | nessun commento

Miei appunti dal seminario del corso di Inglese - Linguaggi Settoriali

Intervento dell’avv. Capitanio Cristina

Gli ordinamenti giuridici statunitense e britannico, prevedono la distinzione tra employment law e labour law.

Per employment law si intende un diritto che ha per oggetto la disciplina del rapporto di lavoro, dall’inizio al termine dello stesso.

Per labour law si intende la regolazione delle relazioni tra datore di lavoro e associazioni sindacali.

In Italia, il labour law equivale al diritto delle relazioni industriali, che è un sottoinsieme del diritto del lavoro (employment law).

Un’ulteriore distinzione esiste tra lavoro subordinato e lavoro autonomo.

Nel lavoro subordinato il prestatore d’opera firma un contratto che sancisce un rapporto con il suo datore di lavoro.

Alcuni termini utili:

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Appunti: Inglese Traduttologia

da phantom, in Lingua Inglese | 7 Giugno 2008 @ 00:03 | nessun commento

Miei appunti dal corso di Inglese - Linguaggi Settoriali

In questa lezione abbiamo analizzato il rapporto esistente tra diritto e linguaggio e abbiamo ascoltato una lezione introduttiva e generale sul diritto della concorrenza.

Il rapporto tra diritto e linguaggio si basa su una griglia concettuale transfrontaliera. Occorre perciò riscontrare un minimo comune multiplo concettuale e sulla base di esso dedurre la specificità di ciascun ordinamento e capire la giusta corrispondenza della lingua usata per esprimere concetti giuridici.

Teniamo sempre a mente che per ordinamento giuridico intendiamo l’insieme di tutte le norme relative quel paese.

Esaminiamo velocemente l’ambito delle due materie:

  • La Traduttologia Giuridica è una scienza studiata dai giuristi
  • La Linguistica Giuridica si occupa del linguaggio giuridico vero e proprio

Una sintesi tra le due è possibile, ad esempio, attraverso un esperimento di diritto comparato.

Una prima fonte di conoscenza dell’ordinamento giuridico è proprio la traduzione di testi giuridici, che è anche una premessa necessaria ma non sufficiente per l’applicazione della norma. Per questo il traduttore deve porre la premessa affinché la traduzione sia correttamente corrispondente.

La traduzione è il processo che prende il testo fonte in una lingua e lo riporta in un’altra in modo che il testo di arrivo sia giudicabile come equivalente o simile a quello fonte. Questo vuol dire che il testo di arrivo deve contenere concetti con la stessa portata semantica. Ma come si ricerca questa equivalenza?

Attraverso due procedimenti:

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Appunti: Inglese Traduttologia 2

da phantom, in Lingua Inglese | 23 Maggio 2008 @ 16:48 | nessun commento

Miei appunti dal corso di Inglese - Linguaggi Settoriali

Per tradurre un testo giuridico, dobbiamo tenere a mente questo riferimento metodologico:

  1. Leggere tutto il testo in inglese
  2. Sottolineare le parole che non si conoscono
  3. Creare una lista dei formanti1
  4. Connettere il formante al senso della frase precedente e della seguente
  5. Verificare la propria interpretazione attraverso un dizionario giuridico

Tra i vari significati del dizionario deve essere scelto il termine più adatto nel contesto che abbiamo ricostruito.

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Seminario di Diritto della Concorrenza

da phantom, in Lingua Inglese | 12 Maggio 2008 @ 14:49 | nessun commento

Miei appunti dal seminario del corso di Inglese - Linguaggi Settoriali

Legal English in antirtust law

Il diritto antitrust o della concorrenza definisce le regole della lex mercatoria, ovvero di quella serie di norme attinenti al mercato sorte, originariamente, in modo spontaneo.

Il termine antitrust si ispira al concetto giuridico romano di fides, che già allora aveva un carattere vincolante negli accordi, ad esempio la fiducia cum amico si stabiliva tra un uomo che era in partenza (per la guerra, etc..) e un amico, a cui lasciava i suoi beni in custodia e che li avrebbe restituiti al suo ritorno.

Ancora oggi è possibile affidare un bene a un ente che ne diviene proprietario e devolve i profitti a chi lo ha venduto.

Il problema della concorrenza era presente anche in passato: nel 476 d.C l’imperatore Zenone vietò la fissazione di alcuni prezzi nelle provincie, ad esempio quelli dei bagni pubblici.


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