Spiagge pulite – bandiere blu 2009

Quest’anno sono 227 le spiagge e 60 i porti turistici d’Italia che potranno fregiarsi del prestigioso titolo “Bandiera Blu”, bollino riconosciuto dall’ associazione ambientalista internazionale Foundation For Environmental Education.
I criteri di valutazione e selezione delle spiagge nel programma Blue Flag sono indicati sul sito della FEE ad esso dedicato e comprendono vari aspetti nella qualità dell’acqua, nella gestione dell’ambiente, nell’educazione e informazione ambientale, nella sicurezza e nei servizi offerti sul posto.
Sul sito della FEE Italia è possibile consultare l’elenco delle spiagge Bandiera Blu nel nostro paese. L’Italia si classifica quinta dopo Spagna, Grecia, Turchia e Francia.
Tag: ambiente, Bandiera Blu, salute












Quest’anno sono state assegnate più bandiere blu all’Italia rispetto agli anni passati, ma è vero anche che le spiagge più vicine alle grandi città, solitamente dedicate ai vacanzieri della domenica sono in condizioni pessime. Segnalo questa iniziativa – Corona Save the Beach – volta a riqualificare le spiagge europee danneggiate dall’erosione delle coste o dall’incuria dell’uomo. Visto che gli enti preposti non provvedono mi sembra una buona idea quella di far intervenire i privati, tanto più che sarà il voto degli utenti a decidere quali spiagge salvare.
Grazie lucy, mi sembra un’ottima iniziativa (anche se mi sembra triste che sia la Corona a dover salvare le nostre spiagge .-.)!
Babbabia se ripenso al mare di Ostia.. Ieri mi sono timidamente avvicinata all’acqua per tentare di fare il bagno, sono entrata fino alla vita, poi ho battuto in ritirata. E pensare che siamo solo a maggio. Non oso immaginare come diventi l’acqua ad agosto – non ho mai avuto occasione di praticare Ostia in alta stagione e neanche ci andrò mai >:(
prego! nella gallery ho notato che le spiagge messe peggio sono quelle italiane! nel resto d’Europa non c’è questo schifo.
cmq spero che il progetto vada in porto (io ho votato questa)
Il mare di Ostia non è più inquinato da anni, tutt’altro. L’inquinamento non si vede, ricordatevelo ed il pennello del Tevere porta il suo carico inquinante a Nord, verso Fiumicino e non ad Ostia. Guardatevi i dati di Goletta Verde e del Ministero e comunque basta vedere i tanti pesci che popolano il litorale lidense per capire che le sue acque, benchè a volte non proprio cristalline (ma questo soprattutto per colpa della sabbia, poichè un litorale roccioso inquinato può apparire sempre “pulito), sono in realtà pulite e balneabili.
Informarsi pleaseeeeeeeeeee!