Preselezione al Ministero dell’Istruzione
da phantom, in Studio e Lavoro | 17 luglio 2008 @ 10:45 | 7 commentiGiorno di preselezioni: è in ballo l’accesso alla prova di concorso per cinque posti a Roma nel Ministero della Pubblica Istruzione.
Ho presentato la mia candidatura nonostante non avessi mai studiato diritto pubblico o amministrativo e sapendo in partenza che quei posti erano già stati prenotati dall’amico dello zio del cugino della suocera della sorella del politico di turno.
Per il semplice gusto di “provarci”, mi faccio un viaggio di un’ora e mezza sui trasporti pubblici e arrivo nella sede in cui io e altre 100 persone dovremo dare del nostro meglio. Inizio della prova previsto per le ore 9 ma..signori e signore siamo in Italia.
Per controllare le migliaia di candidati previsti, hanno pensato bene di smistarci in diverse sedi d’esame a seconda dell’iniziale del cognome.
Quello che evidentemente non hanno previsto è che far iniziare la prova nello stesso istante in tutte le sedi è un tantino difficile. E per farlo bisogna soprattutto essere fiscali: non si può aspettare che arrivino tutti i candidati, perchè molti non si presentano. Non si può aspettare che chi sbaglia sede, raggiunga quella giusta magari dall’altra parte di Roma: molte persone non ricordavano se la loro domanda fosse stata fatta per Roma o il Lazio e perciò si sono presentate nel posto sbagliato.
Ma se io non so dove ho inviato la mia candidatura, come minimo vado a controllare la ricevuta di ritorno della raccomandata e vedo a quale codice di concorso corrisponde l’ufficio di destinazione!
E’ un concorso pubblico, non il compito in classe della scuola elementare.
Risultato? Ogni mezz’ora un tizio di bassa statura, con i capelli lisci mesciati di biondo riportati all’indietro da una leccata di vacca, ci comunica: “C’è ancora da aspettare”.
Alle 10:45 apriamo le buste sigillate. 90 quesiti a risposta multipla in 60 minuti, meno di un minuto per leggere ogni domanda, comprendere quello che chiede (vi assicuro che in alcuni casi è stato arduo), dare uno sguardo alle risposte e scegliere quella corretta.
Alla fine consegno e me ne vado, tre ore e mezza dopo il mio arrivo, con il Tuttocittà in mano, cercando la fermata del primo dei quattro autobus che devo prendere per tornare indietro.
Tag: concorsi, ministero istruzione, pubblica amministrazione














Sii, cazzarola anche io c’ero!!!
ero all’industriale in via cavour, in classe mia eravamo 3!!!!! su 20 previsti…… per le domande ho fatta finta di trovarmi davanti a Gerry Scotti e dopo aver letto il quesito e dato una risposta mi chiedevo “l’accendiamo???” per l’occasione ho visto il Colosseo (da fuori) e ho passato mezza giornata alla stazione Termini (mamma mia che babele!!!!). per non parlare dei treni (specie quello d’andata)!!!! un porcile!!! una stalla e chi più ne ha più ne metta!!! comunque Roma è immensa e bella (anche se io resto tifoso dell’Inter ;)))))))))) )!!
:D:D Anche noi eravamo molti meno del previsto.. Ma sei di Roma o hai fatto la domanda da fuori?
Ciao Phantom!!
no purtroppo non sono di Roma, ma ho fatto la domanda da fuori, io sono arrivato da Vibo Valentia Calabria (partenza ore 23 arrivo a Roma alle 7 del giorno dopo totalmente distrutto con circa 45 minuti di sonno!!!) comunque è stata una bella esperienza….. non mi faccio facili illusioni (ma modestamente credo di aver risposto bene alle domande di informatica, mentre per le altre serviva prima una laurea in giurisprudenza!!!!))
Purtroppo per “scremare” hanno dovuto fare domande difficili.. Anche io non credo di essere passata, però di sicuro l’esperienza mi è servita a capire come funzionano questi concorsi e quanto devo essere preparata. Idem: ho iniziato con le domande di informatica, poi ho fatto quelle facili sugli altri argomenti. Con le domande difficili sono andata a intuito, ma quelle che non sapevo le ho lasciate: meglio che sbagliarle!
[...] Articolo di phantom. Leggi l’articolo intero. [...]
[...] ricordate che avevo raccontato la mia esperienza il giorno delle preselezioni di questo concorso? Bene, vi aggiorno brevemente sul caos che sono riusciti a creare ai piani [...]
[...] ricordate che avevo raccontato la mia esperienza il giorno delle preselezioni di questo concorso? Bene, vi aggiorno brevemente sul caos che sono riusciti a creare ai piani [...]