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Piazza Tiananmen – 20 anni dopo

Esattamente venti anni fa veniva portato a termine il massacro di Piazza Tianmen.

La strage del 4 giugno 1989 fu l’atto culminante di una protesta popolare che aveva avuto inizio nell’aprile di quell’anno, per lo più da parte degli studenti delle varie università di Pechino, e che si era intensificata in maggio fino a comprendere centinaia di migliaia di persone in tutta la Cina.

L’Esercito Popolare di Liberazione entrò a Pechino nella notte tra il 3 e il 4 giugno. Non si conosce l’esatto numero dei morti di quella notte. Il governo cinese parla di 241 morti e 7’000 feriti, ma la Croce Rossa Cinese in un primo rapporto (poi ritirato) contava circa 2’600 morti. Le stime della NATO e dell’Unione Sovietica arrivarono addirittura a un totale di 7’000-10’000 morti, tra dimostranti e soldati.

Il giorno dopo, il 5 giugno, i reporter stranieri reclusi nelle loro camere d’albergo filmarono una scena che sarebbe entrata nei libri di storia: un uomo, apparentemente un uomo qualunque,  si piazzò davanti ai carri armati che giravano ininterrottamente attorno alla piazza e li fece fermare per qualche minuto facendo barriera con il proprio corpo. La sua protesta divenne simbolo dell’esasperazione del popolo cinese davanti al potere del regime.
Questo sconosciuto viene ora ricordato come “Tank Man“. Per chi fosse interessato, c’è un documentario molto interessante della PBS (in inglese) sull’argomento che può essere visualizzato gratuitamente sul loro sito internet.

Foto Tank Man


A venti anni di distanza è normale chiedersi: dove sta andando adesso la Cina? Il suo sviluppo economico imponente basterà a tenere a bada i suoi cittadini?

C’è chi dice che i cinesi sono contenti della loro situazione così com’è, che non vogliono una maggiore democrazia perché non fa parte della loro cultura.  Un documento interessante, tuttavia, sta circolando negli ultimi tempi tra i blog cinesi, firmato da vari intellettuali e attivisti di diritti umani: il Charter 08. Dategli un’occhiata. La democrazia cinese è morta?


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