Lo stupore va a scuola (by Caramel)
da phantom, in Articoli e Riflessioni | 12 agosto 2008 @ 12:29 | nessun commentoL’uomo sin dalla sua comparsa sulla Terra ha dovuto trovare soluzioni per affrontare le sfide poste dall’ambiente, migliorare le proprie condizioni di vita e di lavoro, procurarsi il cibo, ripararsi dal freddo.
Molte risposte ai suoi bisogni l’uomo le ha trovate nell’applicazione di quelle conoscenze che man mano diventavano scientifiche.
In particolare, da sempre viaggiare e comunicare sono stati alla base della conoscenza.
E mentre le antiche civiltà si affidavano al vento e alla forza muscolare, oggi si può viaggiare e comuncare attraverso il computer e la rete.
Con questo strumento, a scuola, i piccoli giocano, consultano enciclopedie ma soprattutto sviluppano attività di collaborazione e di scambio, e sono stimolati e sollecitati allo studio e alla ricerca.
Nella scuola primaria il computer, quale strumento per le attività didattiche, si inserisce e prende spunto dalle esigenze concrete del lavoro da svolgere.
A seconda della classe frequentata cambiano obiettivi e contenuti.
Solitamente, ci si reca nel laboratorio una volta la settimana per circa un’ora. Ad ogni postazione prendono posto due bambini.
Alla fine del percorso della scuola primaria ogni studente dovrebbe saper scrivere un testo e salvare il lavoro, apportare cambiamenti, eseguire una stampa, creare tabelle ed eseguire calcoli.
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