La Apple è accusata di aver violato le leggi sul lavoro
da phantom, in Informatica Libera | 6 agosto 2008 @ 18:15 | 5 commenti
Un ex dipendente ha citato la Apple in giudizio, accusandola di aver violato le leggi sul lavoro vigenti in California.
David Walsh, questo è il nome dell’ingegnere che ha lavorato per la compagnia dal 1995 al 2007, denuncia l’eccessivo carico di lavoro che prevedeva anche la completa disponibilità 24 su 24 per 6 giorni a settimana, senza un compenso aggiuntivo. Lavorando perciò più di 40 ore a settimana.
La Apple è accusata inoltre di aver appositamente creato molti livelli professionali (nonostante i vari ruoli avessero uguali mansioni) per poter usare le promesse di far carriera allo scopo di far lavorare di più i dipendenti.
Si teme adesso una class action, che è oltretutto uno degli obiettivi dei legali di Walsh.
Sono andata a dare un’occhiata ad alcuni siti relativi alle leggi del lavoro della California..
Questo è quello che di più interessante ho trovato:
Le leggi sul lavoro della California sono diverse rispetto a quelle federali. Le leggi californiane dispongono che le ore di lavoro in più rispetto alle 8 ore giornaliere, devono considerarsi ore di straordinario. Per questo ogni ora in più deve essere retribuita con una paga pari a una volta e mezza quella di un ora normale. Se si va oltre le 12 ore giornaliere, le ore extra vanno pagate con un compenso doppio rispetto a quello delle ore normali.
Durante una giornata lavorativa di cinque ore, ci sono 30 minuti di pausa. In una di dieci ore, si può avere la pausa di un’ora.
La California ha previsto anche delle leggi specifiche per coloro che lavorano nell’industria del software, ad esempio i programmatori devono avere una paga superiore ai 47.81 dollari all’ora e sono esclusi dalle overpay regulations, proprio le leggi che dispongono le modalità degli straordinari. Ci sono però alcune condizioni particolari in cui possono godere del pagamento dello straordinario.
E oltre a questa eccezione, c’è anche il fatto che esiste una categoria cosiddetta dell’ exempt employee, che comprende appunto i prestatori d’opera (per dirla all’italiana) che non godono del pagamento dello straordinario. Non mi è stato facile capire bene chi possa essere un exempt employee, da quello che leggo è un employee i cui compiti sono soprattutto manageriali, creativi e richiedano l’uso di personali discrezione e giudizio indipendente.
Con tutti questi cavilli legali, sarà interessante vedere chi vincerà la partita.
Voi per chi tifate? :P
Tag: apple, diritto del lavoro, ilbloggatore














Tifo sicuramente per David Walsh…. oltretutto la apple mi sta troppo sul cxxxo.
XD Purtroppo non credo che ce la farà mai, la Apple avrà i migliori avvocati sulla piazza..
Ma noi siamo ovviamente tutti con lui :P
Ho qualche rivelazione sul trattamento che Apple riserva ai propri ” dipendenti “… voglio solo assicurarmi di alcune cose! :-)
o.O