Cosa fare se Windows decide (di nuovo) di non avviarsi
Questa procedura è stata recentemente testata da me su tre computer e su tre problemi apparentemente differenti, permettendomi di risparmiare un sacco di tempo in formattoni o improbabili riparazioni del sistema.
Il problema: Windows non si avvia. Magari si inchioda subito, durante il bootstrap, o poco prima della scherma di login. Potrebbe perire in un classico blue screen of death, con errori anche molto diversi (numericamente parlando) tra loro. Oppure potrebbe dirci qualcosa come “system won’t start” o “hal.dll damaged or not exist” o simili.
Nel mio caso, si è inchiodato nel bootstrap per un presunto danneggiamento di HAL.DLL, su un altro pc dava un BSOD e sul terzo arrivava al login ma poco dopo dava errore su Explorer.exe, impedendomi di interagire col sistema.
Bene, la procedura ha funzionato in tutti e tre i casi, quindi ve la consiglio come primo tentativo nel caso Windows non parta.
- Inserire il CD di Windows e utilizzarlo per il boot, come per una installazione.
- Appena finisce di caricare invece di premere INVIO, premere R.
- Aspettare che la Console di Ripristino vi chieda da quale installazione partire, sceglierla premendo il numero corrispondente e poi premere INVIO.
A questo punto siete in C:/WINDOWS/, e dovete dare, in sequenza:
- chkdsk -PR
- cd ..
- attrib -RSH boot.ini
- del boot.ini
- bootcfg /REBUILD
- fixboot
Come prima cosa, fate un chkdsk che controlla se vi sono settori del disco danneggiati e prova a ripararli (con le opzioni -PR, altrimenti controlla solo). Questo ha risolto il problema di Explorer.exe che tornava un errore all’avvio di Windows e mi impediva ogni operazione, e anche un altro problema di riconoscimento della partizione C: da parte del comando bootcfg. Mi è bastato fargli fare un controllo dei dischi con riparazione, riavviare, rientrare in console di ripristino e bootcfg finalmente mi rilevava C: ;)
Con cd .. vi spostate in C:, dove c’è il file boot.ini, che prontamente eliminerete (dopo avergli tolto gli attributi che ne impediscono la cancellazione).
Ora siamo pronti ad utilizzare bootcfg /REBUILD, che farà una scansione (in genere un po’ lunghetta) dei vostri dischi e vi elencherà le partizioni con un’installazione di Windows. Vi tornerà qualcosa di simile:
Totale installazioni di Windows identificate: 2
[1] C:\Windows
Aggiungere installazione all’elenco sistemi operativi all’avvio? (Sì/No/Tutti):
Inserire l’identificatore di caricamento: (descrizione personalizzata relativa al caricamento di un sistema operativo dal menu Avvio)
Inserire le opzioni di caricamento del sistema operativo: (ossia: /fastdetect)[2] D:\Windows
Aggiungere installazione all’elenco sistemi operativi all’avvio? (Sì/No/Tutti):
Inserire l’identificatore di caricamento: (descrizione personalizzata relativa al caricamento di un sistema operativo dal menu Avvio)
Inserire le opzioni di caricamento del sistema operativo: (ossia: /fastdetect)
Scegliete (basta digitare S per il si e N per il no) quelle che volete compaiano nella lista di avvio iniziale, alle opzioni inserite /fastdetect, come indicato sopra.
A questo punto date un fixboot, e avete fatto…buon riavvio! (uscite con exit).
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