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Confronto tra Ingegneria Informatica e Informatica alla Sapienza – 2

Ed ecco l’ultima parte di questa serie.

Ora, faremo per Informatica la stessa analisi fatta per Ingegneria Informatica, per poi confrontare i due corsi. Scelgo anche qui il curriculum utile ad accedere alla Laurea Magistrale senza debiti formativi, quello metodologico.

Il primo anno l’ho ben analizzato qui, ma ve lo ripropongo:

Primo anno

Primo Semestre

  • Calcolo Differenziale
  • Progettazione di Sistemi Digitali
  • Metodi Matematici per l’Informatica
  • Fondamenti di Programmazione

Secondo Semestre

  • Calcolo Integrale
  • Architettura degli Elaboratori
  • Introduzione agli algoritmi
  • Metodologie di Programmazione

Secondo anno

Primo semestre

  • Algebra
  • Progettazione di Algoritmi
  • Sistemi Operativi

Secondo semestre

  • Basi di Dati
  • Calcolo delle probabilità
  • Reti di Elaboratori

Terzo anno

Primo semestre

  • Ingegneria del Software

Nel resto dell’anno, quattro insegnamenti obbligatoriamente da scegliere nella lista qui sotto, e altri 12 crediti (quelli a scelta) da scegliere tra i metodologici o i tecnologici (e’ consigliato dalla prima, comunque).

Insegnamenti Metodologici

  • Combinatoria per Informatica
  • Fisica
  • Intelligenza artificiale
  • Modelli e ottimizzazione
  • Paradigmi di programmazione
  • Sicurezza

Insegnamenti Tecnologici

  • Interazione uomo macchina
  • Programmazione di sistema
  • Programmazione per il Web
  • Sistemi di basi di dati

Insegnamenti Complementari (da usare, volendo, per i 12 crediti a scelta)

  • Calcolo numerico
  • Economia aziendale
  • Informatica e diritto

Ricordo inoltre che molti esami (Basi di Dati, Metodologie di Programmazione, Ingegneria del Software, Sistemi Operativi, Progettazione di Sistemi Digitali etc) prevedono nel semestre delle attività di laboratorio e la consegna di un progetto di gruppo, generalmente di una certa complessità.

Dividiamo ora anche questo corso di Laurea in tre aree:

Preparazione Matematico-Fisica:

  • Calcolo Differenziale
  • Calcolo Integrale
  • Algebra
  • Metodi Matematici per l’Informatica
  • Calcolo delle Probabilità

e a scelta:

  • Combinatoria per Informatica
  • Fisica
  • Calcolo numerico
  • Modelli e ottimizzazione

Il Cuore dell’Informatica:

  • Fondamenti di Programmazione
  • Metodologie di Programmazione
  • Introduzione agli algoritmi
  • Progettazione di Algoritmi
  • Basi di Dati
  • Ingegneria del Software

a scelta:

  • Intelligenza artificiale (lo considero di tipo “informatico”, e non matematico, ma e’ una via di mezzo)
  • Paradigmi di programmazione
  • Interazione uomo macchina
  • Programmazione di sistema
  • Programmazione per il Web
  • Sistemi di basi di dati

L’Informatica a livello Medio-Basso:

  • Progettazione di Sistemi Digitali
  • Sistemi Operativi
  • Architettura degli Elaboratori
  • Reti di Elaboratori

a scelta:

  • Sicurezza

Gli Extra a scelta

  • Economia Aziendale
  • Informatica e diritto

Confronto tra i due Corsi

E’ chiaro che bisogna chiedersi: quale parte amo più dell’Informatica?

Il mio personale giudizio è che a Ingegneria Informatica siete costretti ad entrare nel mondo dell’Elettronica, e di conseguenza anche della Fisica (per fortuna Chimica è ormai a scelta).

Allo stesso tempo Reti Logiche è opzionale, quindi potreste non avere uno spettro completo dell’Informazione dagli elettroni ai compilatori. Sicuramente, comunque, un’incoraggiamento in questo senso c’è, ma manca lo studio di linguaggi a basso e medio-basso livello, passando quindi da un’analisi approfondita dei circuiti e dei componenti hardware, alla programmazione a oggetti.

Secondo me, non è una cosa buona. Ma per altri può esserlo, e a questi io consiglio fortemente Ingegneria Informatica.

Storicamente e praticamente, inoltre, la preparazione Matematico-Fisica è più dura e messa in costante rilievo. Non nego che anche ad Informatica non sia rose e fiori, perché i professori sono mutuati da Matematica spesso per queste materie, ma è da sempre in corso una lotta a una regolarizzazione, che potrebbe anche attuarsi da settembre con questo nuovo regolamento.

D’altro canto, Informatica è intrinsecamente legata a quello che ho chiamato Cuore dell’Informatica, e su questo non vi è scampo. Sicuramente, comunque, il curriculum tecnologico permette di non approfondire esageratamente il campo Matematico-Fisico, e concentrarsi sulle problematiche tipiche dell’Informatica.

Informatica, come Ingegneria Informatica, fornisce una buona conoscenza degli algoritmi (a informatica sono due esami obbligatori, a ing. solo uno), della programmazione a oggetti e di rete, del Java e/o del C++, ma in più al primo anno fa scontrare direttamente con il C, che vi assicuro è molto, molto formativo.

Smanettare inoltre con i circuiti logici, obbligatoriamente (al contrario di Ing. Informatica) e al primo anno, senza entrare troppo nell’implementazione ma usando dei simulatori precisi, quindi affrontando anche le tematiche della reale progettazione dei circuiti digitali, permette di avere un’idea completa e generale senza sporcarsi troppo le mani.

Per gli extra, bene o male si eguagliano. Ingegneria Informatica ne ha due di esami legati all’Economia, ma vi ricordo che i 12 crediti a scelta li potete usare, sia a Ingegneria che a Informatica, per fare esame di qualsiasi facoltà…da psicologia, a lettere, a economia.

Per concludere…le vostre aspirazioni

Se il vostro sogno è lavorare nella Robotica o nelle sue varie diramazioni, vi consiglio fortemente Ingegneria Informatica. Che ha anche una specialista apposta per questo.

Se volete invece entrare completamente nella Scienza Informatica, nello studio avanzato degli Algoritmi e della Programmazione, allora la vostra scelta è Informatica. Non pensateci su troppo :)

Ancora, se il vostro sogno è essere un Network Manager, entrambe andranno bene. Forse Ingegneria Informatica è più adatta, avendo anche un esame di Telecomunicazioni….ma a questo punto, se vi piacciono le reti a basso e medio livello, e anche programmare, vi consiglio caldamente Ingegneria delle Telecomunicazioni: la fa un mio amico e si adatta perfettamente a queste esigenze, inoltre c’è meno matematica :)

Per lavorare con il Web, con i Database, vanno bene entrambi, ma Informatica approfondisce con un esame in più le Basi di Dati, e integra anche le problematiche dell’interazione uomo-macchina, che manca a Ingegneria.

Per fortuna Ingegneria del Software è obbligatorio in entrambi i corsi.

Conclusione…davvero :)

Per quanto riguarda la questione del titolo, non è un problema da sottovalutare. Ma anche i laureati in Informatica sono molto richiesti, alla fine dipende soltanto da te: quanto sei bravo, con quanto ti laurei, quanto è interessante per le aziende la tua tesi.

Come ricordo sempre a tutti gli aspiranti Informatici, inoltre, dopo la laurea (sia triennale che magistrale) gli Informatici possono accedere all’esame di stato per diventare Ingegneri. E’ solo un piccolo sforzo in più, oltre la laurea, se si vuole anche il titolo :)

I link utili per Informatica li trovate in fondo a questo mio articolo, quelli per Ingegneria Informatica invece sono:


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23 Comments

  1. Bel lavoro, articolo ben fatto e analisi delle due facoltà molto esauriente.. credo che farò il trasferimento da informatica ad ingegneria informatica per il semplice fatto che non mi piace addentrarmi troppo nella programmazione (anche se c’è molta matematica e fisica che mi faranno sudare parecchio perchè non sono molto “portato”) :-p
    Sperando di non andare dalla padella alla brace, colgo l’occasione di salutare tutti i ragazzi che continuano ad aggiornare il sito.. grandi :)

  2. in bocca al lupo allora…spero tornerai poi fra qualche mese a farmi sapere se ti sei trovato bene! ;)

  3. Io invece ho fatto il trasferimento opposto a Roby l’anno scorso e ne sono soddisfatto! :)
    Non mi piaceva addentrarmi troppo nell’elettronica, fisica e matematica ma volevo fare molta più informatica e in modo approfondito fin dal primo anno.
    Insomma dipende se si vuole una preparazione un po’ più generale ma più ad ampio spettro (telecomunicazioni, elettronica, robotica, informatica, ecc.) in modo da avere la capacità di saltare agevolmente da una cosa all’altra oppure una preparazione molto approfondita su una sola cosa cioè l’informatica (che poi non è nemmeno piccola solo lei, anzi!).

  4. @pepo154: se avessi preso ing. inf., avrei fatto la tua stessa scelta ;)

    Mi piacciono i circuiti logici, ma non potrei andare oltre quelli, ne’ nelle loro profondita ;)

  5. ciao complimenti per il sito! io sono al 5 anno di scientifico e sono molto combattuto tra le due facoltà!
    mi piace moltissimo l’informatica… mio padre è un ingegnere meccanico ma ormai da anni il suo lavoro è la progettazione di software e questa cosa fin da bambino mi ha sempre incuriosito… tutte quelle scritte colorate che vedevo! mi sono sempre chiesto come faceva a capirci qualcosa! poi pian piano ho iniziato a sficcanasare tra i suoi libri finendo quasi per capirci qualcosa!!! abito in ancona e il balcone della mia camera da proprio dentro la facoltà di ingegneria!!! mi sono chiesto se vale la pena andare a studiare in un altra città “informatica” o starmene qui a casa e fare “ingegneria informatica”!!! bel dilemma? andare furori ci vogliono anche parecchi soldini….! vedremo! comunque grazie a voi per l’esauriente guida alla scelta… OTTIMA!!! CIAO E BUON ANNO A TUTTI

  6. Ciao Giuso, ho guardato il sito di dell’Università di Ancona e…il corso di ingegneria informatica e dell’automazione mi sembra decisamente…elettronico!

    Piu’ di quanto lo sia ing. inf. qui alla Sapienza. Ti consiglio di chiedere a tuo padre se ha anche qualche libro di elettronica, e di guardare insieme a lui gli esami che dovrai sostenere. Molti li avra’ sostenuti anche lui a suo tempo e ti sapra’ spiegare.

    Personalmente, non amando particolarmente l’elettronica sarebbe stata una scelta dura, ma credo mi sarei spostato verso altri lidi cercando l’informatica pura.

    Questo dipende molto da te. E’ sicuro, tuttavia, che di informatica “pura” imparerai molto meno li a ing. inf, perche’ e’ veramente a “basso livello”, cioe’ fortemente improntata all’elettronica, alla fisica, all’automazione.

    Ti consiglio fortemente di farti spiegare da tuo padre i pro e i contro di cio’ che studierai li, rispetto a un corso di informatica. Ciao! :)

  7. Ho letto i post sul confronto tra Ingegneria Informatica e Informatica alla Sapienza e un po’ polemicamente dico che forse ci vorrebbe una terza possibilità.
    Anche io quest’anno ho affrontato il problema della scelta essendomi trasferito per motivi di lavoro alla Sapienza da un corso di Laurea in Informatica di un’altra università.
    Lavorando come informatico, ho deciso tempo fa di “certificare” le mie competenze nel campo con una laurea attinente sostenendo tutti gli esami che ritenevo potessero in qualche modo arricchire la mia preparazione.
    Ora ad un passo dal traguardo il mio dubbio a seguito del trasferimento è stato, mi iscrivo a Informatica per sostenere i rimanenti esami in ambito matematico o in ingegneria informatica per sostenerli in ambito elettronico?
    Il problema principale a mio avviso sta nel fatto che entrambe le facoltà sono lontane anni luce dall’ambito lavorativo dell’informatica per quanto riguarda le figure professionali richieste e le relative competenze.
    Il forte accrescimento in questi anni degli studenti in informatica e il conseguente calo di quelli in matematica e fisica ha generato a fronte di una scarsità dei docenti di informatica un esubero dei docenti in ambito matematico e fisico. Questo a portato a un’eccessiva quantità di esami fisico matematici nei piani di studio, per assicurare un posto ad alcuni docenti, ed ad un riciclo di altri docenti su materie che di informatica hanno solo il nome mentre il programma resta improntato su applicazioni della matematica all’informatica. Discorso analogo vale per ingegneria informatica riguardo alla sua eccessiva caratterizzazione elettrica/elettronica.
    La riforma universitaria del 3+2 è stata completamente travisata o forse volutamente osteggiata dal mondo accademico universitario. Non bisogna essere dei geni per capire che se gli studenti si laureano in 3 anni e poi non continuano gli studi diminuiscono le cattedre e i finanziamenti alle università.
    Lo scopo delle lauree brevi, come avviene nel resto del mondo, era quello di preparare persone da introdurre subito nel mondo del lavoro e forse proprio nel campo dell’informatica questa era una necessità sentita e un’impresa fattibile.
    Ma invece no, lo scopo della laurea triennale in informatica è preparare gli studenti per la specialistica, quello della specialistica è prepararli per il dottorato, quello del dottorato prepararli per fare gli assegnisti di ricerca e successivamente per l’ambito posto di cattedratico. Solo che se non si hanno santi in paradiso e non si arriva al traguardo si rischia di ritrovarsi in mezzo alla strada con una preparazione altamente qualificata ma difficilmente spendibile.
    Quanto ci vorrebbe una facoltà di Informatica con un corso di laurea triennale, chiamatelo pure come vi pare, senza esami propedeutici ad alcunché, che sforni programmatori, analisti, sistemisti, dba con le competenze richieste dalle aziende e dalle PA, che sia spendibile come le varie certificazioni microsoft, oracle, cisco etc e che consenta ai suoi laureati di non sfigurare rispetto ai semplici diplomati con qualche anno di esperienza.
    E che lasci alla facoltà di Scienze MM.FF.NN, le derivate parziali, le dimostrazioni formali, i paradigmi di programmazione e il compito di sfornare i futuri progettisti di sistemi operativi e di nuovi linguaggi di programmazione e alla facoltà di Ingegneria i circuiti elettronici, le linee di trasmissione digitale, la compatibilità elettromagnetica e il compito di sfornare i futuri progettisti di microprocessori e di innovativi sistemi di telecomunicazione.
    E infine che lasci agli studenti e laureati di queste ultime due il privilegio di vantarsi della loro alta preparazione e di contendersi il titolo di più bravo ed intelligente del mondo, ma che consenta ai sui laureati di usufruire dei maggiori guadagni di cui attualmente beneficia un tecnico informatico qualificato.
    Ma se una tale facoltà esistesse forse non ci sarebbe questa discussione perché la maggioranza degli studenti probabilmente saprebbe che strada intraprendere senza troppi dubbi.

  8. @koteko
    ciao sono uno studente di ingegneria informatica dell’università dell’aquila…
    sto per trasferirmi a roma al corso di informatica ma sono indeciso fra La Sapienza e Tor Vergata…tu che mi consigli??
    Ho paura che la Sapienza sia molto più “incasinata” di Tor Vergata anche se preferirei venire alla Sapienza…
    Fammi sapere il tuo parere sulla quantità di gente del tuo corso…

  9. @Stefano19: ma intendi informatica o ing. informatica?

    Io faccio informatica alla sapienza, e so che molti di Tor Vergata se ne vanno e vengono qui…non che sia eccellente, ma ci sono professori validi. La scomodita’ e’ relativa: i corsi sono praticamente tutti alla citta’ universitaria, solo qualche orale e le verbalizzazioni vanno fatte a via salaria (la sede di informatica vera e propria, dove sono gli uffici dei prof).

    Non ti so dire di piu’ perche’ non conosco attualmente nessuno di tor vergata…ma ti posso dire che io passai il test di ingresso a tor vergata…ma poi sono andato alla sapienza :)

    Inoltre, da settembre (2009/2010), c’e’ il nuovissimo ordinamento che e’ molto piu’ equilibrato di quello in cui sono io, rispetto al bilanciamento tra materie matematiche e teoriche, e quelle pratiche.

    Il consiglio comunque e’ di guardarti i piani di studio sui siti di entrambe e giudicare tu stesso :)

    Se invece vuoi fare ing. inf, non saprei proprio. So comunque che alla sapienza ci sono ottimi professori (un po’ tosti a dire il vero), e che la qualita’ della ricerca e’ ottima (soprattutto se ti piace la robotica e l’intelligenza artificiale ;) ).

    Ciao!

  10. Io ho intenzione di trasferirmi da ingegneria informatica dell’aquila a informatica (scenze mm ff nn) della sapienza…il piano di studio mi sembra molto più pulito (volevo dire leggero ma non era quello che intendevo)…mi sembra molto più ordinato…la mia unica preoccupazione era l’eccessiva presenza di persone…
    Capito che intendo??
    però se mi dici che ci si trova bene mi fido

  11. mmh eccessiva presenza di persone no…a ing. informatica sono molti di piu’, noi non siamo troppi. Il primo anno ci sono tre canali, ma gia’ dal secondo anno (canale unico) siamo molti di meno. Insomma rispetto ad altre facolta’ stiamo ancora messi bene, poi tutte hanno le loro magagne ovviamente :°D

  12. ok allora ci vediamo a ottobre…ehe

  13. C’è da dire che molto dipende da come ti laurei.
    Sono uno studente di ing. informatica a Milano prossimo alla laurea, e quando mi confronto con diplomati miei coetanei con qualche anno di esperienza è inutile dire che la preparazione VERA che ho acquisito mi pone qualche gradino sopra.
    Già da laureando ho una visione più completa della materia, magari non saprò il dettaglio delle specifiche di una rete particolare sulla quale un diplomato in informatica lavora da anni, ma il vantaggio di aver fatto onestamente e accuratamente un buon corso di laurea è innegabile.
    Magari noto questo solo perchè frequento una scuola Politecnica. Però secondo me è così.

  14. Premesso che il nuovo corso di laurea è una vera presa in giro a chi si sta laureando o si è laureato con il vecchio ordinamento, decisamente ma decisamente più difficile sia come quantità di esami che come tipo di esami obbiligatori (si veda Fisica1/2, Combinatoria, ecc.), detto questo sinceramente quando si fa un confronto secondo me non bisogna volare bassi, il curriculum che hai preso in considerazione è abbastanza base, proprio per uno che ha voglia di fare il minimo indispensabile e farlo in fretta. Inoltre per fare un confronto bisogna prendere in considerazione la specialistica, perchè a livello triennale sia da ingegneria che da informatica si esce come dei perfetti “nessuno”.

  15. @zoro90: non ho messo un “curriculum base”, ho elencato tutte le possibilita’ “standard” che offrono i due corsi di laurea nei rispettivi “indirizzi” per la laurea specialistica. Cioe’ con gli esami piu’ tosti, e’ ovvio ;)

    Per fare altro, bisogna fare esami esterni in altre facolta’, cosa non sempre possibile. E comunque, se si vuole fare un percorso “cazzuto”, bastano i corsi attivati dalla facolta’ stessa: sta a te decidere se fare:

    sistemi informativi, informatica giuridica, diritto, economia aziendale

    oppure laboratorio di sistemi operativi 2, tecniche di sicurezza dei sistemi, programmazione matematica

    etc etc…..ma nel confronto, come mi e’ sembrato di aver ben specificato, ho inserito il curriculum METODOLOGICO di informatica, che e’ espressamente consigliato per la specialistica, e l’equivalente di ing. inf. sempre per la specialistica. Questi non precludono la possibilita’ di fare gli esami piu’ difficili della facolta’, se vuoi: semplicemente, hanno un tot di esami obbligatori rispetti all’altro curriculum, quello tecnologico.

    e per inciso, gli esami obbligatori del curriculum metodologico sono piu’ difficili di quello tecnologico (questo pero’ non ti preclude di fare altri esami, nei crediti a scelta ;)

    Comunque, non so quale corso di laurea stai facendo tu, ma io ho un sacco di amici che gia’ lavorano e stanno facendo la triennale, e quella si tengono: e per molti, questo gia’ significhera’ promozioni sul lavoro e ulteriori possibilita’ di crescita.

    La specialistica da noi e’ vista in modo distorto: all’estero e’ un “piu’”, qualcosa di utile per la carriera accademica o in particolari casi, per tutti gli altri ci sono le triennali. Per inciso ;)

  16. quale tra le 2 facoltà ha più possibilità di trovare lavoro?

  17. @riccardo: e’ una bella domanda, a cui e’ difficile rispondere ;) in generale e’ abbastanza facile per entrambe se non si e’ proprio dei “pirla”.

    in generale, se ci si vuole divertire un po’ con i numeri, qua si possono vedere le condizioni occupazionali percentuali per tutti i corsi di laurea.

    http://www.almalaurea.it/cgi-php/universita/occupazione/dati/framescheda.php?anno=2008&corstipo=L&ateneo=70026&facolta=358&gruppo=1&classe=26&annolau=1&disaggregazione=tutti&LANG=it

    http://www.almalaurea.it/cgi-php/universita/occupazione/dati/framescheda.php?anno=2008&corstipo=L&ateneo=70026&facolta=350&gruppo=5&classe=9&annolau=1&disaggregazione=tutti&LANG=it

  18. Salve ragazzi, sono un ragazzo che si è appena diplomato ad un liceo scientifico sperimentale ossia il tecnologico, vorrei iscrivermi al corso di studi di ing informatica a Bari, vorrei sapere cosa ne pensate del programma di studio e magari le differenze con quello di Roma… (mi hanno detto anche che il nell’anno scolastico 2009/2010 entrerà un nuovo ordinamento con l’eliminazione di alcune materie e l’aumento dei crediti, solo che sul sito dell’università ancora non c’è niente…)

    vabè ditemi voi cosa ne pensate… grazie :)

  19. Parliamo del politecnico di Bari? Ho visto un po’ come e’ organizzata ing. inf. li, non sembra male ma e’ molto elettronica. Non conosco nessuno pero’ che studia li, quindi non penso di poterti aiutare a riguardo :)

  20. sisi del politecnico… e me hanno detto che entrerà nell’anno accademico 2009/2010 un nuovo ordinamento che comporta l’eliminazione di alcune materie e il conseguente aumento dei punteggi all’esame… ma su internet non si ho trovato proprio niente… >_<

  21. Beh sicuramente prima delle iscrizioni usciranno i regolamenti 2009/2010, non ti preoccupare ;)

  22. Volevo cortesemente sapere una vs. parere se il corso di laurea a distanza in ingegneria offre lo stesso livello di preparazione e di “valore” rispetto a quello tradizionale. Il “mondo” del lavoro fa distinzione tra le due Lauree? Vorrei iscrivermi a ingegneria informatica ma devo trasferirmi a Roma però i costi per vivere in questa città sono enormi.

  23. Salve, io ho una laurea in ingegneria informatica v.o. cod LM32, ma mi sono imbattuto in un concorso che prevedeva la laurea in informatica cod.LM18, e questo probabilmente mi taglierà fuori dal concorso, come posso fare per equipare le due lauree, ovvero è possibile fare solo degli esami integrativi per poter appartenere alle due classi di laurea, oppure sono costretto a prendermi una nuova laurea? Può sembrare una cosa stupida, ma temo di poter essere escluso anche da altri concorsi simili.

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